"PARVA NATURA"

opere fotografiche di Anna Fasolis 

6 - 18 novembre 2008

Giovedì 6 novembre alle ore 18.30 la galleria Quintocortile inaugura “Parva Natura”, una mostra personale di Anna Fasolis

In occasione della mostra presso il Quintocortile, il Pulcinoelefante ha realizzato un'edizione a tiratura limitata con un'opera di Anna Fasolis e un testo di Lea Vergine. Il libro verrà presentato in galleria giovedì 13 novembre alle ore 18.00   

Anna Fasolis ha lavorato a lungo nel mondo della moda e del design. E' stata il punto di riferimento in Italia di prestigiose case di moda parigine, come Guy Laroche e Lanvin, e ha collaborato con Enzo Mari, insieme al quale ha progettato nel 1963 la celebre lampada “Polluce”. Negli anni Settanta ha scelto di comunicare la sua passione per il disegno insegnando in varie scuole, sia primarie che professionali, nelle quali ha sperimentato modelli avanzati di educazione alla pratica artistica.

Non è per caso che questi modelli fossero tutti all'insegna della “naturalezza” dell'apprendimento, attraverso lo stimolo alla spontaneità e al gioco. Le foto di Anna Fasolis esposte presso il Quintocortile hanno infatti come soggetto la persistenza della natura, il suo continuo rinnovarsi e la sua spontanea bellezza. Le immagini in mostra sono state scattate negli ultimi anni con un apparecchio d'uso comune e riprendono dettagli di un giardinetto che si trova proprio di fronte all'abitazione milanese dell'artista. 

Come scrive Roberto Borghi, “la natura in città – gli alberi che costeggiano i viali, i giardinetti ritagliati tra una strada e un'altra, i parchi di quartiere – emana spesso tristezza. Soprattutto a Milano, gli angoli di verde sono costantemente assediati dall'impeto distruttivo della metropoli, oppure a tal punto addomesticati da risultare artificiali. Sembra perciò incredibile che le foto di Anna Fasolis siano state scattate in un giardinetto della prima periferia milanese. La natura ritratta da queste immagini non ha nulla di triste o di vagamente artificiale: è anzi trasognata, a volte persino idilliaca, sempre e comunque pervasa da un senso di meraviglia. Ciò che Anna Fasolis cerca attraverso la fotografia è una perenne conferma allo stupore, alla possibilità che il reale sappia incessantemente sorprenderci. Per questa ragione osserva la natura in uno stato di attesa, come se si aspettasse che da un momento all'altro potesse avvenire qualcosa di prodigioso. E il prodigio in effetti si verifica: una foglia si tinge di un colore particolarmente intenso, un uccello si posa con disinvoltura su di un albero, la luce assume una tonalità suggestiva. Eventi minimi, che la fotografia rende però assoluti circondandoli di un'aura di unicità.”

a cura di Donatella Airoldi e Roberto Borghi

testi di Roberto Borghi e Lea Vergine

inaugurazione  giovedì 6 novembre alle ore 18,00

evento durante la mostra: giovedì 13 novembre alle ore 18 presentazione del libro Pulcinoelefante di Anna Fasolis e un testo di Lea Vergine    

orario: da martedì a venerdì dalle ore 17,30 alle 19,30  su appuntamento

Le risposte della natura

La natura in città – gli alberi che costeggiano i viali, i giardinetti ritagliati tra una strada e un'altra, i parchi di quartiere – emana spesso tristezza. Soprattutto a Milano, gli angoli di verde sono costantemente assediati dall'impeto distruttivo della metropoli, oppure a tal punto addomesticati da risultare artificiali. Sembra perciò incredibile che le foto di Anna Fasolis siano state scattate in un giardinetto della prima periferia milanese. La natura ritratta da queste immagini non ha nulla di triste o di vagamente artificiale: è anzi trasognata, a volte persino idilliaca, sempre e comunque pervasa da un senso di meraviglia. Ciò che Anna Fasolis cerca attraverso la fotografia è una perenne conferma allo stupore, alla possibilità che il reale sappia incessantemente sorprenderci. Per questa ragione osserva la natura in uno stato di attesa, come se si aspettasse che da un momento all'altro potesse avvenire qualcosa di prodigioso. E il prodigio in effetti si verifica: una foglia si tinge di un colore particolarmente intenso, un uccello si posa con disinvoltura su di un albero, la luce assume una tonalità suggestiva. Eventi minimi, che la fotografia rende però assoluti circondandoli di un'aura di unicità. Nel complesso le immagini proposte da Anna Fasolis in questa mostra compongono un diario, un resoconto quasi giornaliero di quel rapporto di attesa e di fiducia che l'artista ha instaurato nei confronti della natura: o forse vanno considerate un reportage, una vera e propria inchiesta, fatta di peculiari “pedinamenti” e di scatti quasi rubati, sulla capacità del reale di fornire risposte alle nostre attese.

Roberto Borghi

 

Info: Associazione Quintocortile : Mavi Ferrando, Donatella Airoldi – 02 58102441 – 338 8007617 - quintocortile@tiscali.it  - www.sitart.org/spazi/quintocortile.htm

Quintocortile  viale Col di Lana 8 Milano