Negli ultimi anni la sua ricerca approfondisce il tema della multiculturalità, il lavoro come luogo delle contaminazioni e delle intersezioni non soltanto nelle tecniche, ma anche in svariati materiali e ibridazioni espressive. Le sue opere significano esattamente ciò che lasciano vedere, non ci sono metafore elaborate e sillogismi esasperati, le installazioni si configurano come narrazione aperta a tutti, che abbatte il muro elitario dell’esclusività.
Nato a Mesoraca (KR) 1955, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.
Pino Lia p.zza Monte Falterona, 5
20148 Milano
e-mail: pinolia5@yahoo.it
www.pinolia.com
2011 Padiglione Tibet, c/o Palazzo Ca Zanardi, Venezia, a cura di Ruggero Maggi
- O’ smagià là tùaia, Strabella (PV) a cura di Lorenzo Alagio, Pino Diecidue
- La formazione dell’uno, Galleria Nazionale Di Cosenza, acura di M.Pasaroqua, F Gordaro
- Libro d’artista, Sblu_spazioalbello, a cura di Susanna Vallebona
2010 Generation, Galleria Arti Visive dell’università del Melo, Gallarate (VA)
- Artisti Italiani a Pécs, Pannon Magyar Kultura Hàza- Ungheria
- Misurecelesti, Ex Chiesa S.Francesco, Como – a cura V.L.Russi.
- Artisti per la salute, Galleria Derbylius, Milano – a cura M. Maiocchi.
- Museo del fango, Giampilieri (ME)
2008 Clicking the territory, Aviosuperficie, Vespolate (NO), (inst)
Co a cura di Pina Inferrera e Micaela Mander e Ass. cult. Idea Vita
- Fame Vera, Museo Malandra, Vespolate (NO) progetto Ass.cult Idea Vita,
Galleria 10.2! Dieci.due!, Milano
2007 Voci tra cielo e terra, Galleria bazart, Milano – (inst + performance)
- Contact- Casa Cairo, a cura Jacqueline Ceresoli, Sitart, Milano
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