I calanchi

 

 
tra mito e realtà
 

Tra la fine del Terziario e

gli inizi del Pliocenico il Mar Ionio

invase il territorio costiero,

depositando una quantità abbondante

di sedimenti e di argilla azzurra.

Il periodo successivo, il Quaternario 

si caratterizzò con la formazione di ghiacciai, ricoprendo tutte le alture.

Allo sciogliersi dei ghiacciai,

le acque s’infiltrarono nel terreno argilloso creando profonde spaccature.

Queste erosioni crearono il paesaggio dei Calanchi e dei “Dorsi d’Elefante”.

(liberamente tratto da: Popoli e civiltà della Magna Grecia Pisticci e il suo territorio; 

di G. Coniglio)