In Piazza Grande i Pali della pace
Gli Artisti per la pace tornano a farsi sentire.
Lo fanno rispondendo a un invito, quello della città di Locarno per la commemorazione di due eventi di ‘guerra’ e ‘pace’ che ebbero la città di Locarno:
il 450esimo anniversario della cacciata della comunità dei Riformati
e l’80esimo della Conferenza di Locarno.
Non un manifesto, questa volta, ma dei pali della pace, fatti propri dagli artisti e offerti alla comunità. Le opere dal 6 al 16 ottobre saranno esposte in Piazza Grande. Per dare seguito alla ribellione alla guerra, per costruire la pace.
Le opere verranno esposte in seguito nella sede Unesco Italia di Venezia.
Questo progetto è patrocinato da: Confederazione Svizzera, Fondo progetti per i diritti umani e l'antirazzismo, Commissione svizzera per l'Unesco e la Regione Ticino e Fondation Charles Veillon.
Gli artisti e il titolo:
Selim Abdullah - All’ombra di un sogno
Susanna Baumgartner - Così sen vanno per l’onda bruna
Gianluigi Bellei - Sangue e libertà
Lorenzo Bianda - Avvicinamento
Roberto Buzzini - 172 sorrisi per la pace
Angelo Caruso - Intrecci
Josna Cassol - Pax teca
Malù Cortesi - Sottile equilibrio precario…di pace
Ivano Facchinetti - Nonc’èpacenonc’èguerra
Daniele Garbarino - Fili
Armando Losa - La pace: un cammino tortuoso
Steff Lüthi - Una mano…pace
Ruggero Maggi - E’ tempo di…
Niska - Mangia la pace col coltello davanti a tutti
Elisabetta Oneto - Vedere pace
Loredana Selene Ricca - A che piano è la pace
Nando Snozzi - Fratellanzalibertàtolleranzaeccetera
Petra Weiss - Pace
Hanspeter Wespi - Abbraccio soave
Gerardo Wuthier - La zattera della pace |