LUOGO |
TITOLO |
“… la dimensione del contemporaneo si muove attraverso s-definizioni irreversibili, necessarie e collettive. Non sarebbe possibile concepire altrimenti la dilatazione illimitata dell'atto creativo, che ha luogo a prescindere dai confini tra supporto e materiale, finito e non-finito, esecutore e mobilità dell'opera […]. (dal testo critico di Alessandra Morelli gli artisti:
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P A L A Z Z O D E L L E V I D E O C O N F E R E N Z E |
A me gli occhi |
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INAUGURAZIONE |
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domenica 27 luglio ore 18 |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 27 luglio al 9 settembre |
tutti i giorni, tranne il lunedì |
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LUOGO |
TITOLO |
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Poderi di Montemerano - GR |
laboratori azioni idee |
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INAUGURAZIONE |
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sabato 9 agosto |
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PERIODO |
ORARI |
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LUOGO |
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Dopo anni di immobilità ritorna l'arte contemporanea al Centro Sociale di Montedoro, evento d'arte fortemente voluto da Federico Messana e curato del critico d'arte Franco Spena, la mostra dal titolo “Varial”, presenta una selezione di venticinque artisti che lavorano nelle molteplici direzioni dell'arte contemporanea. Il tempo presente, veloce e vario, obbliga lo sguardo ad operare adattamenti continui su un panorama visivo sempre in movimento e provvisorio, sia quando si muove tra le immagini e le scritture dell'urbano, sia per cogliere e comprendere i paesaggio mobile che lo circonda nella dimensione del quotidiano. Un paesaggio nel quale realtà e immagine della realtà si mescolano mettendo in tilt spesso un esercizio percettivo bombardato da multiformi stimoli visivi che gli si porgono in soluzione di continuità, mescolando ciò che è fuori e dietro lo schermo, in un momento nel quale tutto sembra essere bello e tutto sembra essere merce. |
CENTRO SOCIALE DI MONTEDORO |
VARIAL |
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INAUGURAZIONE |
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Sabato 26 luglio ore 20,00 |
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PERIODO |
ORARI |
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Dal 26 Luglio al 30 Settembre 2008 |
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LUOGO |
TITOLO |
PERFORMANCE/READING DI POESIA L'esperienza e i concerti di Poesia Sonora con Nicola Frangione sono orientati verso quella che alcuni artisti definiscono: “ drammaturgia delle arti”. L'attenzione al gesto come elemento espressivo fondamentale segna in maniera indelebile il suo lavoro. Abbiamo allora una vocalità che, da una parte, partecipa alle performances del corpo, ponendosi alla stessa stregua degli altri elementi linguistici, dall'altra, si manifesta in veste di protagonista, in tutta la sua compiutezza, in una dimensione sonora che si lega al testo e alla musica secondo modalità intermediali, rispettando gli orientamenti fondamentali della “poesia sonora”, ben consolidati in mezzo secolo di prassi e di osservatorio pragmatico. Nel lavoro sonoro di Nicola Frangione , quindi, si registra un ampliamento ed uno sfondamento dello specifico tecnico; si va oltre il limite della produzione artistica di settore, ma nello stesso tempo è possibile ritrovare una “parola totale” che sa raccontarsi e anche farsi guardare, divenendo architettura, costruzione visiva, e poi suono ed eco figurativa di una tensione poetica per poter viaggiare meglio verso orizzonti totalizzanti. |
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" LA VOCE in MOVIMENTO" |
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INAUGURAZIONE |
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PERIODO |
ORARI |
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8 Agosto 2008 |
ore 21,00 |
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LUOGO |
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In occasione dell'importante mostra In giro dedicata dalla Galerie Koma di Mons (Belgio) al collettivo italiano Mme Duplok (9 agosto – 4 settembre 2008), ha avuto inizio il progetto artistico “Portami con te” che vede coinvolte alcune delle più prestigiose istituzioni italiane dedicate all'arte contemporanea, tra cui la Fondazione Stelline di Milano e la GAM di Gallarate, divenute per l'occasione stazioni di partenza dell'operazione artistica. |
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Portami con te Autostop artistico di Mme Duplok |
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INAUGURAZIONE |
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PERIODO |
ORARI |
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Giugno -agosto 2008 |
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LUOGO |
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La violenza sessuale è diventata reato contro la libertà personale e sessuale nel 1996. Prima di allora rientrava tra i delitti contro la morale e il buon costume. Questa legge fu sancita ben 51 anni dopo l'ammissione delle donne al voto (1945). In quel cinquantennio altre leggi avrebbero potuto accelerare il riconoscimento sociale della donna come individuo non in relazione all'uomo e alla famiglia. Nel 1960, per esempio, fu permesso loro di accedere a tutte le professioni prima riservate solo all'altro sesso, nel 1965 fu data la parità remunerativa, nel 1969 l'adulterio, sia maschile che femminile, non fu più un reato, nel 1975 si abolì la patria potestà per parlare di potestà genitoriale, nel 1978 fu permesso l'aborto, nel 1981 fu abrogata la rilevanza penale del delitto d'onore e del matrimonio riparatore in cui la donna - moglie, figlia o sorella - rappresentava una sorta di “contenitore” dell'onore maschile a cui era giustificata la difesa. |
Spazio Tadini |
ma_DONNE |
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INAUGURAZIONE |
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7 luglio alle ore 18.30 |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 7 al 19 luglio 2008 |
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LUOGO |
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A dieci anni dalla sua scomparsa, Adro rende omaggio a Liliana Betti (1937-1998), illustre scrittrice adrense , una fra le più importanti figure del cinema italiano del Novecento, legata a Federico Fellini da un lungo sodalizio professionale ed umano. La mostra dal titolo “ Federico Fellini e la sua musa – Disegni inediti della collezione Liliana Betti ” sarà ospitata, a partire dal 13 luglio fino al 19 ottobre 2008, all'interno delle sale settecentesche del Comune di Adro, con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Fondazione Federico Fellini e Teatro Filodrammatici di Milano. Oggetto dell'esposizione è un corpus di oltre 100 disegni in b/n e a colori, tutte opere autografe e per la maggior parte inedite di Federico Fellini, finora custodite nella collezione privata di Liliana Betti. La Betti, infatti, collaborò col grande regista affiancandolo sul set – nelle vesti prima di segretaria di produzione, poi di assistente alla regia – in occasione della lavorazione di quasi tutti i suoi capolavori: Giulietta degli spiriti (1965), Fellini Satyricon (1969), Amarcord (1973), Casanova (1976), La città delle donne (1980). I disegni in mostra, caratterizzati da un humour grafico paradossale e grottesco, offrono uno spaccato formidabile non solo del mondo intimo di Fellini, ma di una stagione importante del nostro cinema e del nostro costume. La mostra è stata resa possibile grazie a Giuseppe Betti, fratello di Liliana che ha messo a disposizione la sua collezione di disegni di Federico Fellini. Curatori : Enrico Ghezzi e Domenico Montalto |
Sale Municipali di Palazzo Bargnani Dandolo - Via Tullio Dandolo , 55 ADRO (Brescia), |
Fellini e la sua musa - Disegni inediti della collezione Liliana Betti |
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INAUGURAZIONE |
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sabato, 12 luglio 2008 |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 13 luglio al 19 ottobre 2008 |
tutti i giorni dalle h. 16.00 alle h 19.30 - sabato e domenica dalle h. 10.00 alle h. 22.00, chiuso il lunedì |
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LUOGO |
TITOLO |
In questa personale, Mustica presenta una serie di opere che raccontano un percorso evolutivo che nasce dalla pittura, arriva alle forme tridimensionali e fino all'architettura. Diversi passaggi concettuali accomunati da un linguaggio unico e diversificato allo stesso tempo. CONCEPT e` il risultato di 14 anni di ricerca e di innovazione sui concetti della pittura che, tra le mille derivazioni, contamina le architetture contemporanee e ne diviene anima e metafora ispirante insieme. |
Stefano Civati Art Consulting |
Nino Mustica - Concept
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INAUGURAZIONE |
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giovedì 12 giugno 2008 |
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PERIODO |
ORARI |
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fino a
domenica 29 giugno 2008 |
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LUOGO |
TITOLO |
Giunta alla terza edizione, quest'anno la rassegna artistica “B-Art experience”, organizzata dall'assessorato alla Cultura del Comune di Bussero, propone una mostra ideata dall'associazione “Arte tra la gente”. L'associazione, nata nel 2007 da un gruppo di pittori, scultori e appassionati d'arte, si muove con l'intento di portare l'arte nei luoghi vissuti dalla gente. A ospitare la mostra “Le porte” non saranno spazi espositivi, ma piazze e strade del paese. Le opere dei venticinque artisti partecipanti saranno allestite in Piazza Diritti dei Bambini, in piazzetta del Mulino, nel parco di Villa Casnati e nel parco di via Bossi. Tutte le opere sono state pensate dagli artisti appositamente per questa esposizione. Si tratta di installazioni site specific: opere tridimensionali create con tecniche e materiali diversi, dal ferro al vetro, dalla carta alla plastica, nelle quali la collocazione ambientale diventa parte integrante della creazione dell'opera. Il filo conduttore delle ventuno installazioni è il tema delle porte, diversamente rielaborato dagli artisti partecipanti. Le Porte nel corso del tempo hanno assunto un profondo significato e si prestano a svariate interpretazioni: tema interiore, psicologico, sociale, antropologico, storico. Spesso la porta è stato il simbolo dell'ingresso, ma anche dello spazio segreto che vi è dietro, del potere misterioso su cui essa si apre. |
via Gotifredo da Bussero, 1Bussero (MI) Mm2 Bussero |
LE PORTE B-ART
intervento artistico all'interno di |
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INAUGURAZIONE |
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sabato 17 ore 17 auditorium della biblioteca |
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PERIODO |
ORARI |
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17/25 maggio 2008 |
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LUOGO |
TITOLO |
Omeoart prosegue il suo viaggio attraverso la duplice strada dell'Arte e dell'Omeopatia. Una ricca serie di conferenze, dibattiti, mostre d'arte, spettacoli teatrali e concerti saranno il mezzo per riflettere sull'Omeopatia attraverso un approccio scientifico, culturale e ludico insieme. La Mostra “Omeoart – Omeopatia nell'Arte” (quinta edizione) è promossa dall'Associazione Omeoart il cui Presidente Onorario è Christian Boiron , filosofo, appassionato d'arte e Presidente del Gruppo Boiron e la cui vicepresidente è Alberta Mantovani , responsabile dei progetti speciali di Boiron Italia. La collettiva presenta le opere di 42 artisti dell'Arte Contemporanea che, su invito di Francesca Bianucci , curatrice dell'evento e Presidente dell'Associazione Omeoart , hanno realizzato e donato all'Associazione un'opera inedita sul tema dell'Omeopatia , creando vere e proprie icone per un suo approfondimento esistenziale e culturale. I codici espressivi sono variegati e vanno dal concettuale, al pop, al figurativo, alla poesia visuale, alla fotografia, alla grafica, al design, agli assemblaggi polimaterici; tutte le opere sono arricchite da preziosi racconti o brevi poesie scritte dagli artisti, dei veri, preziosi capolavori. La mostra è dedicata a Pierre Restany , critico d'arte francese scomparso da qualche anno, noto in tutto il mondo per una vita spesa nella difesa e nello sviluppo dell'arte internazionale. Pierre Restany, che nel 2002 aveva iniziato con Francesca Bianucci la selezione degli artisti del primo nucleo, sosteneva che compito dell'arte è “ Gettare uno sguardo più vero ". Questo il senso della mostra in cui differenti personalità artistiche s'incontrano sul terreno comune dell' Omeopatia e del suo centro che è l'Uomo . Il catalogo dell'esposizione, veicolo indispensabile di promozione della mostra, è la memoria storica di un evento artistico - culturale unico nel suo genere; in virtù di tale unicità è stato realizzato in tre lingue (italiano, francese, inglese). |
Palazzo Farnese – Piazza Cittadella – PIACENZA |
“OMEOART – OMEOPATIA NELL'ARTE” |
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INAUGURAZIONE |
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venerdì 30 maggio 2008 - h. 18.30-23.00 |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 31 maggio al 4 giugno 2008 |
tutti i giorni dalle h 16.00 alle h 19.30 sab/dom dalle h 10.00 alle h 22.00
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LUOGO |
TITOLO |
“Tornare a Itaca nella geografia delle emozioni” (da una poesia di Kostantinos Kavafis) - Curatrice e critica Mimma Pasqua collaborazione di Olga Karasso Parteciperanno con le loro opere gli artisti: Patricia Bueno, Luciano Castellano, Luce Delhove, Mavi Ferrando, Rebecca Forster, Ruggero Gamberini, Anna Lambardi, Pino Lia, Giorgio Longo, Ruggero Maggi, Marco Magrini, Tonino Milite, Daniela Miotto, Giglio Pasotti, Lucio Perna, Lucia Pescador e Mirella Saluzzo. Saranno presenti con saggi e poesie gli scrittori e i poeti: Franco Araniti, Ada Celico, Giovanni Chiara, Franco Gordano, Olga Karasso, Liliana Marchi, Tonino Milite, Paolo Orsi, Vittoria Palazzo, Pierluigi Pedretti e Francesca Rossoni. Il viaggio come ritorno Difficoltà di recuperare il passato e in particolare i ricordi dell'infanzia conciliando il vissuto che non esiste più con il rapido cambiamento. Disagio e sentimento quasi di straniamento segnano l'esistenza collocandola in una situazione di confine. Nel prossimo mese di agosto il viaggio della Mostra avrà, tra le altre, come tappa finale la città di Grimaldi (Cosenza), da dove è idealmente partita il 22 agosto 2007, con speciale riguardo al problema dell'emigrazione. |
Biblioteca Comunale Cassina Anna |
Tornare a Itaca |
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INAUGURAZIONE |
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17 maggio 2008-h.17.30 |
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PERIODO |
ORARI |
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17 - 29 maggio 2008 |
lunedì-martedì-giovedì-venerdì h.09.00-19.15/ mercoledì-sabato h.14.00-19.15 |
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LUOGO |
TITOLO |
La "Chiamata alle Arti": un antico quartiere genovese che "diventa"… Montmartre . L'obiettivo è riuscire a creare in pieno centro di Genova un'inedita "cittadella delle arti", proponendo nel contempo un modello di riqualificazione urbana "altro", profondamente legato alla cultura ed una visione di futuro |
Piazza del Carmine Genova |
La "Chiamata alle Arti": un antico quartiere genovese che "diventa"… Montmartre |
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INAUGURAZIONE |
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| tutta la giornata di domenica 25 maggio 2008 |
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PERIODO |
ORARI |
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(8-13 / 16-20 da lunedì a sabato) |
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LUOGO |
TITOLO |
La Performance art di poesia e danza è progettata “per il luogo”, con lo scopo di condurre il pubblico anche verso la drammaturgia del corpo come poetica in azione, Il nuovo progetto proposto è per il “Roseto della Villa Reale” sul tema “una Rosa è una Rosa”. Ci sembra evidente la disponibilità a riconoscere che l'ambiente è tale nel momento in cui è visitato e vissuto, elemento, questo, di notevole importanza per noi. “ La rosa è per gli occidentali quello che il loto è per gli orientali: insieme di spiritualità e di terreno, la manifestazione di ciò che si eleva e sboccia al di sopra delle acque primordiali, il volto splendente della Madre. Designa la perfezione assoluta, un compimento senza difetti. Si può contemplare come un mandala orientale e considerarla un centro mistico occidentale. E' dalla ricca simbologia di questo fiore che scaturiscono le immagini per creare una performance per quattro danzatori. La partitura coreografica si elabora in assoluta armonia e rispetto del luogo che la ospita per assecondare e valorizzare l'inequivocabile bellezza del roseto, con interventi “silenziosi” che rivestono il luogo (con i costumi indossati dai danzatori) dei colori propri del fiore”. I movimenti rievocano attraverso semplici azioni il significato sacro e profano della rosa e dei suoi colori: Rosa bianca detta anche rosa mistica, indica amore eterno e puro, libero dalla passione terrena. ma è anche simbolo di morte,simbolo di meditazione e di rigenerazione. Rosa rossa simbolo dell'amore che sopravvive alla morte, della rinascita per laici e religiosi. è, infatti, anche il simbolo del sangue versato dal crocefisso per la redenzione dell'umanità. Rosa rosa simbolo di serenità. Rosa gialla indica gelosia, altezzosità. ( ingresso libero ) |
Roseto della Villa Reale di Monza |
POESIA&DANZA “aprendo la porta alle parole” |
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INAUGURAZIONE |
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Sabato 24 Maggio 2008 ore 21,30 |
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PERIODO |
ORARI |
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LUOGO |
TITOLO |
TELARAN~A - Fili sul Mare Oceano di Antonella Prota Giurleo
mostra promossa da Provincia di Milano (Settore beni culturali, arti visive e musei e Assessorato ai Diritti dei Cittadini) in collaborazione con AgeSol onlus - Agenzia di Solidarietà per il Lavoro di Milano e Città di Corsico Antonella Prota Giurleo è andata in Perù per gettare dei “Fili sul Mare Oceano”, come indica il sottotitolo della mostra “TELARAN~A” : il suo lavoro infatti nasce dal desiderio di individuare punti di contatto e creare relazioni tra ciò che si fronteggia, e si ignora, o si guarda con malcelato astio. Le sue opere, in tessuto e sabbia su legno, i video (“Mani di donne raccontano” e “Vite colorate”) e le fotografie realizzate in diversi luoghi (tra i quali ci sono le carceri femminili di Milano e di Lima), sono un andare verso le relazioni fra donne, persone, popoli, territori, in controtendenza con le chiusure e le separazioni. La distanza viene interpretata dall'artista come una lente, un modo per vedere e per unire i punti che separano chi osserva e chi è osservato: vive qui il concetto della metafora della ragnatela, che compenetra e aderisce, si espande e lega, ed assieme vive. “TELARAN~A” appunto è una tela, un intreccio compatto di fili, una sorta di “ragno benefico”. La ragnatela è però anche densa e vischiosa, ed è anche inevitabilmente una trappola, un sotterfugio: la realtà va fatta cadere dentro nell'arte, va convogliata con una certa sottile abilità, per essere poi compiuta, placata. Antonella Prota Giurleo è nata a Milano nel 1949. Tra le sue personali si segnalano: 2007, Taidegalleria Ripustus, Hameenlinna, Finlandia; Fili di donne, fili di vita . Presentazione DVD, Galleria Quintocortile, Milano; 2006, Liberi orizzonti Spazio Gheroartè Corsico (Mi); Instituto Nacional de Cultura. Puno (Perù); 2005, Istituto Italiano di Cultura, Lima ( Perù); Galleria delle donne di Torino. Tra le recenti collettive: 2008, Aquiloni risalgono dal mare Spazio Blanco, Corsico (Mi); 2007, Urban Art/Public Art cons.zona 2, Milano; Romanian Union of Artists Frunzetti Gallery, Bacau, Romania; Feira do livro. Porto Alegre (Brasil) ; International European Artists' 12° Symposium “Everdream” Finlandia; IV Festival de accion zonadearte Buenos Aires; Fira Magica. Tarot en femenì. Tarragona (Espana); Ambientare l'arte Oasi del Parco Agricolo Sud Milano e Antica Stazione di Posta di Corsico (Mi). |
Spazio Guicciardini - Via Guicciardini, 6 Milano |
TELARAN~A - Fili sul Mare Oceano |
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INAUGURAZIONE |
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martedì 20 maggio, ore 18.00 con presentazione di Roberto Borghi |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 21 maggio al 6 giugno 2008 |
dal lunedì al venerdì, 9.30 - 12.30 / 14.30 - 18.30 |
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LUOGO |
TITOLO |
Evento: mostra collettiva di pittura, scultura, grafica, fotografia, installazione, video. Autori: brahim achir, davide babbi, emilia badalà, marialicia bagnolini, barbieri martino, leonardo borri, gloria campriani, federico capitani, gabriele caroli, adua castellucci, federico civolani, giovanna corsini, valerio de filippis, patrizio donati, giovanni elmi, marina fabbri, susanna fiorini, pietro franca, andrea franzoni, lorena grattoni, paolo maggi, giovanni manzo, paolo mattioli, manuela marchesan, mariano marini, rudy mazzoni, rosaria mignone, giovanni monti, luca nardi, nino nicosia, antonello paladino, laura piatti, claudio pattarin, daniele pezzoli, giovanna pieralisi, morena poltronieri, giuseppe rossi, elisabetta randi, irene seppi, alessandra sitta, silvia tagliaferri, sara sovrani, michele valbonesi, giulia valerio, annamaria ventura,maddalena zuddas. Ognuno è abitato da una divinità interiore, e ognuno abita una propria intima città segreta. Saper riconoscere il sacro nella propria essenza, come riuscire ad oltrepassare le porte della misteriosa città dove si dipanano le nostre mille vite spirituali, ci avvicina all'illuminazione. Illuminazione anche stradale, dato che, né più né meno come nelle città reali, anche quella della nostra anima è fatta di vie, piazze, palazzi, insomma pietre e mattoni. Trasparenti però, per chi sa guardare ciò che le sue stesse apparenze cercano di nascondergli. L'artista ha la fortuna e la smisurata presunzione di voler mostrare anche agli altri quello che non si vede, o quello che emana troppa luce per essere visto. Dunque città talmente meravigliose, ma soprattutto costruite intorno alla grandezza fragilissima degli umani, e che perciò ai loro occhi rassegnati al grigio restano troppo spesso invisibili. Ma che rivelandosi sono capaci di mandarli in visibilio. Giovanni Monti |
Loggia della Fornace, via Ligabue 3 - Rastignano (BO) |
Le città in visibiliO |
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INAUGURAZIONE |
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giovedi 24 aprile, ore 18,00 |
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PERIODO |
ORARI |
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24 aprile - 4 maggio 2008 |
ore 10 - 12 e 16,30 - 19,00 ven 2 maggio 16,30 - 19,00 |
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LUOGO |
TITOLO |
L' ASSOCIAZIONE MERLINO ONLUS & CLUB EXCALIBUR" Amici dell'Arte" PRESENTANO la mostra " NEL CUORE ...NELL'ANIMA " del Rifugio degli Artisti" Ideato e condotto da Francesca Amat . Nello Spazio EXCALIBUR saranno presenti una cinquantina di opere realizzate da individui socialmente fragili e diversamente abili, che nel Rifugio degli artisti , ideato e condotto da Francesca Amat , trovano lo spazio per esprimersi liberamente. Accogliere un'opera del genere significa permettere a questi ragazzi di poter continuare la loro avventura., il loro crescere e condividere ciò che emerge emotivamente e si esprime attraverso l'esperienza pittorica. I lavori che presentiamo sono stati ispirati dalle opere di Kandinskj, Matisse, Picasso, Mirò e altri autori, dalle musiche di Bach, Mozart, Beethoven, Haydn... Le tecniche utilizzate sono miste e comprendono interventi di pittura, grafica collage su carta, cartoncino e legno, alcuni lavori eseguiti anche a più mani , proprio per socializzare e comunicare anche nell'ideazione e nell'esecuzione dell'opera d'arte. La mostra è stata realizzata grazie alla collaborazione degli Educatori e Volontari : Erika Sacchi, Grazia di Nunno, Alessio Silvola, Gianluca Biella, Giusi Silini, Francesca Solidoro, Luca Zaninetti, Mirella Ghizzardi, Daniela Ponte, Giuliano Montagnin, Federico Moretti, Michela Tadini, Stefano Monaco, Luigi Giulio Marta Moretti, Cristina Ciardullo , Alessia Lucini. I visitatori dell'Anteprima potranno votare le opere migliori. I dipinti sono in vendita e il ricavato servirà a mantenere in vita lo spirito e l'attività dell'Associazione Merlino Onlus. ....Intendere l'arte come un gesto d'amore. Amore verso sé stessi, perché esprimersi è un passo verso l'autoconoscenza e la scoperta di ciò che si ha dentro. Compiere questo passo può far emergere oscurità come può far emergere gioia, sentimenti umani tradotti in opere fatte di gesti, colori, concetti, figurazioni. Il mio compito come pedagoga e come artista è quello di offrire gli strumenti per la libera espressione creativa per permettere a chi si accosta all'esperienza artistica di prendere coscienza della propria traccia espressiva come segno di sé. Creare le condizioni per favorire l'autostima, la consapevolezza delle capacità espressive, comunicative, nel bambino come nell'adulto e nel disabile. Arte quindi come amore verso la conoscenza di sé che può portare l'osservatore a sentirsi chiamato in causa. Un dialogo muto dove una porta dell'interiore si apre e si svela a chi la vuole accogliere. CHI E' ASSOCIAZIONE MERLINO ONLUS L'Associazione Merlino onlus opera sul territorio di Lesa a favore di individui socialmente fragili e nello specifico si rivolge a ragazzi diversamente abili, anziani e minori. Si impegna nella ricerca di persone qualificate che abbiano come obiettivo il benessere dell'utenza. Opera con altre Associazioni per l'inserimento nella struttura di persone diversamente abili, a questo proposito il sito web dell'associazione è in costruzione da un ragazzo disagiato.Lo scopo è di creare contesti in cui minori, anziani e ragazzi diversamente abili possano trovare spazio di crescita e di condivisione. L'Associazione investe e promuove nel volontariato nella convinzione che, attraverso l'integrazione sociale, individui socialmente fragili possano trovare un senso diverso nella propria vita, stringendo amicizie, condividendo esperienze ed emozioni legate alla crescita personale. L'Associazione è impegnata nella ricerca di volontari motivati e di personale qualificato che abbia una alta formazione professionale e che viva il benessere dell'utenza come obiettivo primario di volontariato per l'inserimento nella struttura di persone svantaggiate o diversamenteabili. Ha in progetto la banca del tempo per agevolare le esigenze delle persone anziane e/o disagiate.Ha dato vita ad un centro prelievi con l'ausilio di personale per andare incontro alle difficoltà delle persone anziane nel recarsi nelle strutture dell' ASL.Collabora con il Comune di Lesa nella gestione del personale dell'Asilo nido “Bubu” di Lesa e nella gestione del personale della Casa Alloggio per Anziani. |
Associazione Culturale CLUB EXCALIBUR “ Amici dell' Arte “ Via F. Borroni 1 – 28040 Solcio di Lesa (NO) |
"NEL CUORE ... NELL'ANIMA" |
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Premiazione: 3 maggio 2008 ore 16.00 - presenti gli artisti |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 29 Aprile al 7 Maggio 2008 |
Dal martedì al Venerdì 15.30 > 19.00 Sabato 10.00 >12.30 – 15.30 > 19.00 |
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LUOGO |
TITOLO |
Mostra collettiva della serie 'Ultimo mercoledì del mese di fehr&ferrando' con opere di venticinque artisti contemporanei. artisti: a cura di: Gretel Fehr e Mavi Ferrando patrocinio: Citta di Corsico |
BLANCO café 20094 - spazio circolare superiore |
Il sole della luce scotta |
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INAUGURAZIONE |
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mercoledì 30 aprile ore 19.00 .... con aperitivo |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 30 aprile al 6 maggio 2008 |
da martedì a domenica dalle ore 18.00 alle 2.00 ingresso libero |
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LUOGO |
TITOLO |
La data del 25 Aprile per noi veneziani significa la festa di S. Marco, del tradizionale Bocolo e dal 1989 dell'happening de L'ALBERO della POESIA. Un happening artistico con letture, esposizioni e performance che si è rinforzato nel tempo per presenze sia a livello nazionale che a livello internazionale. Anche a questa edizione saranno presenti artisti provenienti da Belgio, Francia, Germania e dal lontano Bangladesh, ma con le loro opere partecipano artisti provenienti da 32 nazioni. Un incontro per comunicare, per conoscere e far partecipi. Un incontro aperto alla popolazione che non è chiamata semplicemente a vedere ma a partecipare. Quest'anno la manifestazione vede la collaborazione del Centro Culturale Candiani, dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Venezia, dell'Associazione Culturale Venezia Serenissima e dell'Ambasciata di Venezia. Uno sforzo collettivo per la riuscita di una manifestazione che fa parte ormai dell' immaginario concreto come testimoniano i molti siti web, i giornali, i cataloghi e i seminari che parlano e discutono di questo manifestazione. Manifestazione nata a Venezia Mestre nel giardino e pertinenze di via Cavallotti 83/B e oggi ospitato nella struttura culturale più famosa della terraferma. Una manifestazione nata e destinata a restare fisicamente nella nostra città ma culturalmente appartenere alla globalizzazione positiva dell'arte . PROGETTO INTERNAZIONALE ITALIA TIZIANA BARACCHI, FIORENZO BARINDELLI, VITTORE BARONI, LELLO BAVENNI, MARIANO BELLAROSA, LANCILLOTTO BELLINI, ANNA BOSCHI, ALFONSO CACCAVALLE, BRUNO CAPATTI, LAMBERTO CARAVITA, PINO CONESTABILE, CARMELA CORSITTO, FRANCESCO CUCCI, CATERINA DAVINIO, MARCELLO DIOTALLEVI, MAURO GENTILE, CLAUDIO GRANDINETTI, GRUPPO SINESTETICO, PIERPAOLO LIMONGELLI, ORONZO LIUZZI, VALENTINO MONTANARI, VINCENZO MONTELLA, GIANNI NOLI, GIUSEPPE RICETTI, PAOLA RIVABENE, CLAUDIO ROMEO, ROBERTO SANCHEZ, ROBERTO SCALA, DOMENICO SEVERINO, MARIA SPISSU NILSON, LUIGI STARACE, SALVATORE STARACE, GIOVANNI STRADA, LORETTA TODESCATO, CARLO VOLPICELLA, ROLANDO ZUCCHINI |
CENTRO CULTURALE CANDIANI Piazzale Candiani,7 VENEZIA MESTR E |
L'ALBERO della POESIA |
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INAUGURAZIONE |
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25 APRILE 2008 dalle 10.00 alle 20.00 |
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PERIODO |
ORARI |
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LUOGO |
TITOLO |
Il 12 Aprile 2008 a Corsico (Mi) all'interno dell'associazione culturale Gheroartè avrà luogo "Odiamolarte", party audiovisivo organizzato da Inv3rno Netlabel in collaborazione con il gruppo Whereis107 . Free entry. Ulteriori informazioni ed elenco artisti: www.odiamolarte.org In occasione dell'evento verrà presentato il progetto vincitore del concorso: Crea il “cubotto” d'arredo Info: www.myspace.com/cubotto |
Gheroartè |
[Odiamolarte]: evento artistico audiovisivo |
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INAUGURAZIONE |
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Sabato 12 aprile 2008 |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 13 al 20 aprile 2008 |
15:00- 20:00 |
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LUOGO |
TITOLO |
Appello/Invito a tutte le artiste per una testimonianza visiva con opere di mail-arta cura di Quintocortile (Donatella Airoldi, Mavi Ferrando) note tecniche |
Quintocortile – viale Col di Lana 8 - 20136 Milano |
ALT - ilcorpoémio Testimonianze delle artiste nell'anno delle Signore 2008 |
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INAUGURAZIONE |
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PERIODO |
ORARI |
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9 - 22 aprile 2008 |
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LUOGO |
TITOLO |
mostra collettiva della serie ‘ultimo mercoledì * del mese di fehr&ferrando'con installazioni e sculture di sei artisti contemporanei artisti: Mavi Ferrando – LePrincipesse Monica Mazzoleni – Maria Mesch Antonio Sormani - Tamaso presentazione di: Evelina Schatz |
BLANCO cafè 20094 spazio circolare superiore via Milano 25 – Corsico |
ape regina emigra altrove |
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INAUGURAZIONE |
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mercoledì 26 marzo ore 19:00 con aperitivo |
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PERIODO |
ORARI |
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sino a domenica 6 aprile |
martedì a domenica dalle 18:00 alle 2:00 |
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LUOGO |
TITOLO |
Undici artiste raccontano in immagini “Una casa di carta per mia madre” libro di Ada Celico Artiste: Zina Borgini, Maria Amalia Cangiano, Anna Finetti, Nadia Magnabosco, Marilde Magni, Sandra Mazzon, Maria Micozzi, Elisabetta Pagani, Lucrezia Ruggieri, Celina Spelta, Teri Volini. Programma: Sabato 8 Marzo Domenica 9 Marzo |
Spazio Tadini, |
“Una casa di carta per mia madre” |
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INAUGURAZIONE |
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Venerdì 7 Marzo |
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PERIODO |
ORARI |
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7 – 8 – 9 marzo 2008 |
Dalle ore 15 alle 19 |
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LUOGO |
TITOLO |
Dopo il successo della prima mostra, TRANSPORT+ riparte nel segno della creatività giovane; questa volta lo spazio espositivo viene affidato a due giovani scultrici milanesi che eseguiranno due installazioni site specific complementari. Lo scopo: indagare l'identità umana del luogo attraverso il dialogo tra lo spazio espositivo e lo spazio corporeo delle sculture. Protagonista: il pubblico, attore sociale che completa l'opera e la caratterizza attraverso l'esperienza vissuta e il suo processo mentale. |
500 ART GARAGE |
VUOTO E MATERIA. SCULTURA TOTALE |
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INAUGURAZIONE |
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WORK IN PROGRESS – venerdì 29 febbraio 2008 ore 17.00 |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 12 al 27 aprile 2008 |
dal giovedì alla domenica 16.00-20.00 |
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LUOGO |
TITOLO |
meditare nella materia per entrare nella natura delle cose, per mettersi in ascolto della propria sensibilità richiamata dall'enigma affascinante della materia. |
Circolo Culturale Piazza Dante - Giulianova Alta |
MEDITANDO nella MATERIA |
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INAUGURAZIONE |
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PERIODO |
ORARI |
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15 - 20 febbraio 2008 |
dalle 20,30 alle 24,00 |
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LUOGO |
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Lo Spazio Culturale Zerologico festeggia un anno di passione per l'arte contemporanea con una collettiva speciale: Anniversario Zero. Una collettiva che racconta lo spirito di Zerologico: passione per l'arte e la convinzione che credere nelle giovani promesse del contemporaneo non sia solo un dovere, ma una necessità per lo sviluppo dell'idea stessa di arte contemporanea. |
Centro Culturale Zerologico Via Anfossi 8, Milano |
Anniversario Zero |
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INAUGURAZIONE |
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19 Febbraio ore 18.30 |
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PERIODO |
ORARI |
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Dal 20 Febbraio al 1 Marzo |
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LUOGO |
TITOLO |
La poesia sonora appartiene a quel settore della ricerca artistica che si colloca tra letteratura, musica, arti figurative e teatro. Si tratta di uno spazio espressivo interdisciplinare dove la voce del poeta non costituisce un dato unicamente sonoro ma rappresenta l'elemento di raccordo diretto tra la corporeità e la scrittura, oltre i margini ristretti della pagina stampata. Nel programma proposto presentiamo tre appuntamenti con performances live di Nicola Frangione, Massimo Arrigoni, Antonello Cassinotti martedì 12 Febbraio ore 22 – Nicola Frangione martedì 19 Febbraio ore 22 – Massimo Arrigoni martedì 26 Febbraio ore 22 – Antonello Cassinotti |
Loft American |
“la voce in movimento” |
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INAUGURAZIONE |
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PERIODO |
ORARI |
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LUOGO |
TITOLO |
Il 14 febbraio dalle ore 18 alle ore 21 Luca Scarabelli inaugura la mostra personale “ Bicycle race on the moon” presso la galleria Maria Cilena. Dal 2003 al 2007 Scarabelli promuove il progetto “Click! ritratti fotografici di artisti contemporaneI”. Il progetto, fino ad oggi, ha coinvolto un centinaio di studenti del Liceo Artistico di Monza e circa 250 artisti. Il progetto Click! è documentato in tre volumi fotografici. L'opera di Luca Scarabelli si sviluppa a partire da problematiche post-concettuali che indagano attraverso il senso del colore e il principio dell'incertezza, le convenzioni e la retorica del fare pittura e scultura. Installazione, disegni, fotografie, pittura, sono gli strumenti con cui organizza un mondo sfuggente ed enigmatico. Con una cura meditata e riflessiva, concentrata sulle cose, rivisita i luoghi dell'ordinario, il sistema della percezione delle cose, le forme del quotidiano, proponendo un percorso in cui il concetto è subordinato ad una visione poetica che costruisce immagini inesplorate e misteriose, con scarti minimi e piccole variazioni della realtà. La dialettica tra il disordine e l'ordine, tra il centro e la periferia, intese come forma di crescita e sperimentazione continua, sono gli strumenti privilegiati del suo sguardo, che sfrutta l'indifferenza e il distacco per avvicinarsi alla dimensione del dubbio e dell'evento, intesi come momenti in cui “accade la verità aperta dall'opera stessa”. |
M A R I A C I L E N A |
Bicycle race on the moon |
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INAUGURAZIONE |
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14 febbraio dalle ore 18, alle ore 21 |
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PERIODO |
ORARI |
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14 febbraio - 14 marzo 2008 |
martedì/venerdì 15,30 /19 |
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LUOGO |
TITOLO |
questo è il primo appuntamento di una serie di mostre curate da gretel fehr e mavi ferrando dai titoli improbabili che si terranno presso il nuovo locale 'Blanco café 20094' aperto recentemente lungo il naviglio grande alle porte di milano. una grande sala ad anello situata al primo piano sarà la sede di insoliti eventi d'arte contemporanea a partire dagli ultimi sabati del mese: un 'nonluogo' che sembra fatto apposta per ospitare opere intriganti e sperimentali. ci auguriamo che l'ultimo sabato del mese diventi un appuntamento fisso per gli amanti dell'arte e non. espongono: pino deodato, anna rosa faina gavazzi, gretel fehr, mavi ferrando, nadia magnabosco, marilde magni, luca rendina, franco tripodi presenta: anna aurenghi le rane bianche sanno della scala di beaufort. ci misurano la forza del vento che le solleva dall'acqua stagnante e le trasporta, arriva l'uragano di rane forza 12! volano, gracidano come ridere, salutano 'ciao ciao' e poi cadono cadono cadono .... ma 8 arrivano planando. chi sono?
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SPAZIO CIRCOLARE SUPERIORE via milano ang. via concordia, corsico/milano |
RANE BIANCHE CADONO DAL CIELO |
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INAUGURAZIONE |
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con aperitivo: sabato 26 gennaio alle 19 |
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PERIODO |
ORARI |
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da sabato 26 gennaio al 1 febbraio
2008 |
tutti i giorni dalle 18 alle 2 |
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LUOGO |
TITOLO |
Tra i principali artefici e protagonisti nel 1985 dell’esperienza milanese Brown Boveri, dalla metà degli anni ‘80 Garbelli comincia a realizzare i suoi primi interventi installativi. In seguito rivolge la propria attenzione al contesto urbano e compie i suoi primi interventi di ‘public art’. La segnaletica stradale, quella serie di segnali codificati che stabiliscono le norme per un ordinata viabilità automobilistica, è il primo e più vulnerabile bersaglio scelto dall’artista milanese. Ne stravolge i significati creando dei segnali nuovi dai contenuti inaspettati. Che siano pittogrammi o precise scritte, il significato che tali segnali assumono diventa ‘autonomo’, svincolato dalla logica della comunicazione informativa. a cura di Alessandro Trabucco |
galleria Sangiorgi |