LUOGO |
TITOLO |
La performance teatrale è la conclusione del Progetto di formazione per operatori socioculturali, per prevenire e contrastare la violenza contro le donne, e ridurre le disuguaglianze di genere nei campi profughi palestinesi e tra le comunità libanesi e palestinesi. Attività prevista nel Programma di Prevenzione della violenza contro le donne nei campi profughi palestinesi” (Pavaw), fondato dalla Cooperazione Internazionale Ufficio dell’Ambasciata Italiana in Beirut Libano. In riferimento alle Linee Guida di Genere della Cooperazione Italiana e alla Dichiarazione del Millennio delle Nazioni Unite che sancisce “di combattere tutte le forme di violenza contro le donne e, di tradurre in realtà la Convenzione sull’Eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne.” La performance rientra nella campagna internazionale: “16 Days Of Activism To End Violence Against Women” (from 25th november till 10th of dicember ). Le attività di formazione svolte nel workshop “Ifigenia, Glauce e le altre” sono state curate e condotte dagli artisti Cam Lecce e Joerg Gruenert dell’associazione italiana Deposito Dei Segni, che da anni svolgono attività di formazione in Libano. I partecipanti, palestinesi e libanesi, - attraverso le tecniche e metodi della pedagogia teatrale e artistica, e metodi riconducibili al teatro dell’oppresso, - hanno sperimentato in prima persona come i vissuti e i modelli socio-educativi interiorizzati fin dalla nascita, trasmettono di generazione in generazione i pregiudizi, gli stereotipi, i luoghi comuni, - le cosidette barriere invisibili - che generano i comportamenti sociali che diventano dinamiche intersoggettive nei vari contesti: famiglia, scuola, comunità, etc. producendo modi di fare, abitudini, mentalità etc. Hanno focalizzato, attraverso giochi e improvvisazioni teatrali, come funziona il sistema comunicativo, hanno osservato come le parole, i gesti, i dialoghi, le azioni che si compiono stabiliscono e determinano le relazioni sociali e la comunicazione nelle collettività che determinano la violenza e la discriminazione contro le donne e i bambini. Dal processo di formazione è nata “La Storia di Rahel”, scrittura scenica collettiva, che racconta la storia di una bambina che man mano cresce e diventa adulta. Tema della storia è la discriminazione dei generi e di come viene perpetuata quotidianamente attraverso le barriere invisibili dell’educazione. |
BABEL THEATRE, |
Performance |
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INAUGURAZIONE |
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giovedi 26 novembre 2009, ore 11,00 e 18,00 |
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PERIODO |
ORARI |
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LUOGO |
TITOLO |
Elisabetta Oneto non è nuova alle operazioni artistiche in cui vengono mescolati suoni, pensieri, parole, corpi: la sua ricerca artistica è intessuta di azioni, dell'utilizzo di sinestesie e di opere non propriamente tradizionali. Con Sagi Nahor Oneto compie un ulteriore passo verso una forma d'arte totale che coinvolga appieno lo spettatore, rendendolo parte attiva di un percorso in cui l'opera d'arte si frammenta in sensazioni, attivando tutti i cinque sensi dell'uomo, il tatto, l'olfatto, l'udito, il gusto, e anche la vista. Proprio sulla vista, o meglio sulla perdita di essa, si concentra l'attenzione dell'artista: Oneto vuole infatti dare vita a una mostra per non vedenti, in cui comunque i vedenti sono invitati a partecipare: un ambiente in cui si susseguono tavole in braille, scatole tattili, un laboratorio di odori (che richiamano a loro volta sapori), e una performance, che la sera dell'inaugurazione vedrà in scena Valeria Coen, che danzerà, assieme alla piccola figlia Naima, facendo percepire e immaginare i suoi movimenti, sulla scorta di una musica particolare, prodotta dalla registrazione dei suoni delle piante. Micaela Mander |
Urban center binario 7 Monza via turati 6 |
SAGI NAHOR |
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INAUGURAZIONE |
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sabato 20 giugno 2009 ore 18 |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 18 al 28 giugno 2009 |
da lunedì al venerdi ore 10-18 |
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LUOGO |
TITOLO |
Giovedì 28 maggio sarà inaugurata al MAT – Museo dell’Alto Tavoliere di San Severo, la mostra Persistenze sul confine dell’immagine. Ripensando ad Andrea Pazienza, secondo momento espositivo all’interno del programma “Ad Andrea & C. Fatti e personaggi dal mondo del fumetto” progettato e curato da Teo De Palma e promosso dalla Provincia di Foggia e dal Comune di San Severo in collaborazione con la cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea dell’Università di Siena, il Frac-Baronissi e l’Associazione Sorvillo per l’Arte Contemporanea. |
MAT (Museo dell’Alto Tavoliere-Città di San Severo) |
Persistenze sul confine dell’immagine |
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INAUGURAZIONE |
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giovedì 28 maggio ore 18,30 |
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PERIODO |
ORARI |
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28 maggio – 20 giugno 2009 |
lunedì-venerdì 9.00 – 13.30 / 16.00 – 19.00. |
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LUOGO |
TITOLO |
L’artista sperimenta tecniche di collage e assemblaggio, dando vita a una rappresentazione demitizzante della nostra epoca, sempre con un ironico spirito di gioco. |
Sanvittore (ristorante lounge bar)-Viale Papiniano 16 |
“Omaggio a Baj “ di Franco Pavese |
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INAUGURAZIONE |
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13 maggio 2009 ore 18,30 |
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PERIODO |
ORARI |
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fino al 28 maggio 2009 |
dalle 18 alle 2 di notte (tutti i giorni)
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LUOGO |
TITOLO |
La “Art Action Poetry” ha individuato fertili ambiti di confluenza tra la sperimentazione visivo-gestuale e la drammaturgia poetico-visuale e sonora. Un ampio spazio della ricerca è stato caratterizzato tra la Performance Art e le poetiche della “poesia totale” attraverso l’atteggiamento del performer che si sposta incessantemente da un territorio linguistico ad un altro, con la stessa facilità con cui si muove nei territori geografici e nei più vari ambiti socio-culturali. Harta Performing Monza pone l’accento proprio sul concetto poetico come elemento fondamentale nel lavoro del performer. Negli interventi si pone grande attenzione alla dialettica dei rapporti “tra spiritus e corpus, tra soggetto e oggetto, tra immaginazione e realtà, tra pensiero e azione, tra privato e pubblico, tra locale e globale, tra particolare e totale, tra progetto e realizzazione”. Su queste opposizioni si organizza la dinamica fluttuante che sostiene il continuum di materia ed energia entro il quale è faticosamente costruita l’azione. L’energia del corpo è spesa per liberarsi da coordinate e riferimenti imposti e per generare situazioni nuove, favorisce la costruzione dei sistemi interlinguistici e intermediali che condizionano la dinamica degli elementi di volta in volta considerati”. Venerdi 29 Maggio Sabato 30 Maggio ingresso libero |
Sala Convegni - Teatrino della Villa Reale di Monza |
ART ACTION POETRY 2009 |
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INAUGURAZIONE |
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PERIODO |
ORARI |
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28-29-30 maggio 2009 |
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LUOGO |
TITOLO |
Il Teatro Filodrammatici di Milano presenta, il prossimo 11 maggio alle ore 18.30, la mostra di sculture inedite dell’artista Carlo Previtali, ispirate al tema dei sette vizi capitali, che da sempre esercita una profonda seduzione sulle arti figurative e letterarie; l’evento si inserisce all’interno del Progetto Atelier inaugurato lo scorso dicembre con la mostra “Fellini e la sua musa. Disegni inediti della collezione Liliana Betti”. In linea con lo spirito del progetto, nato con l’intento di aprire la storica sala del Teatro Filodrammatici ad arti differenti da quella teatrale, nel tentativo di far confluire il pubblico di un’arte in quello delle altre arti, “l’opera del noto scultore bergamasco si offre come un’occasione particolarmente fortunata rispetto alla continuità tra l’evento sul palco e quello fuori dal palco”, evidenzia Fabrizio Visconti, responsabile del Progetto Atelier. Domenica 31 maggio, infatti, le tre settimane dedicate alla mostra si concluderanno con uno spettacolo di teatro e musica a completamento di un ciclo sui sette vizi capitali sviluppato da Radio Lifegate in collaborazione con il Teatro. Carlo Previtali ha lavorato a lungo e in modo pressoché esclusivo a questo nuovo e inedito ciclo di opere ceramiche avente a tema i sette vizi capitali. Un quadriennio operoso nel quale l’artista ha messo mano a studi grafici, bozzetti, elaborazioni plastiche che alcune volte sono riuscite di getto, baciate dalla freschezza della prima intenzione, altre volte hanno richiesto varie versioni del medesimo soggetto, in un lavorìo di rifacimenti fino alla soluzione ritenuta più valida.
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Teatro Filodrammatici |
Vizi capitali di Carlo Previtali |
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INAUGURAZIONE |
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lunedì 11 maggio 2009 |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 12 al 31 maggio 2009 |
tutti i giorni dalle ore 15.30 alle ore 19.30 |
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LUOGO |
TITOLO |
Una mostra di opere realizzate da artiste ed artisti che hanno affrontato con grande interesse e serietà, in alcuni casi anche con giocosità e ironia, le tematiche del sindacato e del lavoro. Mostra: collettiva Progetto, cura e coordinamento: Antonella Prota Giurleo Mezzi pubblici: tram 12, 27, 23, 9, 29 autobus: 73, 60, 84; MM 1 San Babila poi 60 o 73 |
Camera del lavoro. Corso di Porta Vittoria 43. Milano |
il sindacato, il lavoro |
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INAUGURAZIONE |
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Martedì 12 maggio alle ore 18 – 21 |
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PERIODO |
ORARI |
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Finissage: Giovedì 21 maggio
ore 18 – 21 |
feriali ore 9 -19; sabato ore 9 -13; domenica chiuso | |
LUOGO |
TITOLO |
-Piantine di
pomodoro in regalo ai cortili di via Padova - distribuzione delle piantine a chi se ne prenderà cura assieme ai vicini di casa installazione di Maria Mesch performance di Biagio Vinella Arte orti e vicinato: piantine di pomodoro per conoscersi tra vicini di casa, per ritrovare il buon gusto a tavola, per dedicarsi al verde. Tutte cose possibili anche in via Padova, come in tutte le zone popolari della città i cui spazi comuni si prestano alle piccole coltivazioni, all’incontro tra persone di differenti provenienze, allo scambio di ricette. Pomodori di via Padova, a cura di Durchblick è l'orto d'artista di Maria Mesch per l'edizione 2009 di Arte da Mangiare. Dal 16 aprile all'Umanitaria troverete assieme a tutti gli altri orti d'artista la mappa dei cortili a cura di Sara Fantin e le fotografie di Angelo Lo Buglio con ritratti degli abitanti assieme alle loro piantine www.durchblick.it www.parcotrotter.it www.artedamangiare.it |
parco Trotter - ingresso da via Padova 69 - Milano |
PIANTIAMO POMODORI IN VIA PADOVA |
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INAUGURAZIONE |
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mercoledì 8 aprile 2009 |
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PERIODO |
ORARI |
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ore 18.00-21.00
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LUOGO |
TITOLO |
Proseguono gli scambi artistici e culturali tra Deposito Dei Segni di Pescara e il Centro AL-JANA/ARCPA di Beirut. Dal 5 al 23 aprile Cam Lecce e Jörg Grünert parteciperanno nuovamente al Janana Spring Mobile Festival. Organizzato da Arcpa, in collaborazione con il Children Friendly Library Networks, una rete che coinvolge 57 biblioteche, il festival si pone come ponte per l'integrazione tra le comunità libanesi e le comunità dei profughi palestinesi presenti in Libano.
Il Janana Spring Mobile Festival ha pensato come avvenimento fortemente ludico, si annuncia nei campi attraverso un imbonitore speciale: un autobus da cui, come le carovane dei commedianti dell'arte, scende una chiassosa e allegra compagnia che dispensa arte, clownerie, teatro di strada e divertimento, portando in parata colori e scompiglio nei campi, travolgendo, con sorrisi e gioia per alcune ore, la miseria dei campi poveri. l Festival è preceduto da diverse attività e coinvolge centinaia di bambini e giovani delle comunità, che presentano lavori creativi preparati appositamente dalle Ong locali, già impegnate a promuovere, nelle singole biblioteche, letture espressive, narrazioni orali, proiezioni di film, giochi all'aperto, giochi di espressione corporea, drammatizzazioni di storie, percorsi didattico educativi di pittura e artigianato. Durante la settimana precedente il Festival Cam Lecce e Jörg Grünert condurranno un workshop sulla costruzione di grandi burattini di strada, grandi puppet per raccontare fiabe. Verrà messa in scena la fiaba palestinese: Il gatto e il latte" che sarà drammatizzata e presentata durante le giornate del festival. A rappresentarla saranno giovani operatori che parteciperanno al workshop, e che di anno in anno aggiungono piccoli tasselli alla loro formazione anche attraverso il "Teatro didattico" del Deposito Dei Segni. Il workshop è rivolto a giovani operatori locali che operano nei campi profughi e nelle aree svantaggiate ed emarginate del Libano, i quali incrementano la loro competenza professionale anche attraverso le tecniche del teatro e dell'arte. Durante le giornate del Festival, Cam e Joerg parteciperanno, in prima persona, alle parate di teatro di strada. Dello staff del Deposito Dei Segni farà parte, per un reportage, il fotografo Jacopo Pasqui. (www.depositodeisegni.org) |
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JANANA SPRING MOBILE FESTIVAL |
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INAUGURAZIONE |
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PERIODO |
ORARI |
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LUOGO |
TITOLO |
Performance Art & Action Poetry LIBRERIA FLUTTUANTE MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA DI LISSONE ASSOCIAZIONE GIOSUE CARDUCCI “Salone Enrico Musa “ Viale Cavallotti 7 – COMO ROSETO della VILLA REALE di MONZA 7°FESTIVAL INTERNAZIONALE ART ACTION |
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INAUGURAZIONE |
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PERIODO |
ORARI |
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LUOGO |
TITOLO |
Carmine Caputo di Roccanova e Vito Mele Vito Mele, propone i suoi bronzi ispirati alla natura vegetale. |
Galleria Scoglio di Quarto |
IN DUE |
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INAUGURAZIONE |
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lunedì 20 aprile 2009, dalle ore 18,00 |
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PERIODO |
ORARI |
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fino a venerdì 8 maggio 2009 |
martedì-venerdì dalle 17,00 alle 19,30 |
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LUOGO |
TITOLO |
a cura di Jacqurline Cereesoli "Le impressioni di un visitatore flaneur dello sguardo nell’ex fabbrica di vernici Minerva a Lambrate, nel cuore di un sito di archeologia industriale milanese, sono inattese come il luogo che ospita questa anomala raccolta di foto-impressioni di macchie, tracce, segni, deflagrazioni di colori dalle infinite gradazioni tonali disseminate sui muri e pavimenti, reperti “deja vu” di vita che animano e connotano lo spazio. |
la fabbrica di vernici Minerva |
Il dada è tratto |
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INAUGURAZIONE |
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30 marzo 2009 |
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PERIODO |
ORARI |
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30 marzo - 27 aprile |
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LUOGO |
TITOLO |
il Centro d’Arte e Cultura Delta e Teri Volini presentano: LA BELLA TERRA Esse sono centrate sulla sensibilizzazione, comunicazione e attivazione di una nuova coscienza ecologica presso la società civile e presso le giovani generazioni, puntando sugli allievi di una o più scuola e sugli abitanti di un quartiere della città. LE TRE OPERE 1) Il Diario Verde delle Azioni Virtuose per la Madre Terra 2) Il Māndālā della Terra Verde 3) La Stanza Differenziata |
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INAUGURAZIONE |
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PERIODO |
ORARI |
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LUOGO |
TITOLO |
presentazione del film-documentario Intervengono: Mohammad Bakri |
Università degli Studi di Teramo AULA 10 |
SENSIBILI SILENZI |
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INAUGURAZIONE |
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Giovedi 12 marzo 2009 |
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PERIODO |
ORARI |
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ore 15,30 |
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LUOGO |
TITOLO |
“Diego dalla Palma si sposa con l’arte”
Presenta Le opere di Giuliana Bellini rimandano agli abissi marini, ad una natura primordiale ed evanescente. |
Via Madonnina 15 Milano |
“Diego dalla Palma si sposa con l’arte” |
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INAUGURAZIONE |
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PERIODO |
ORARI |
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Dal 6 marzo 2009 al 6 aprile 2009 |
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LUOGO |
TITOLO |
S’inaugurerà venerdì 20 febbraio 2009 alle ore 19 la mostra di sculture di Gerardo Di Fiore “Un mondo di gommapiuma” al Girulàrt di Napoli in via Vetriera a Chiaia 7/A, telefono 081425511. Curatore il critico d’arte Enzo Battarra. |
Girulàrt – Via Vetriera a Chiaia 7/A – 80132 Napoli |
Un mondo di gommapiuma |
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INAUGURAZIONE |
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venerdì ore 19 |
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PERIODO |
ORARI |
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giovedì 5 marzo 2009 |
dal martedì al sabato dalle ore 12 alle 15 e dalle ore 20 alle 24 |
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LUOGO |
TITOLO |
Dopo il ciclo dedicato alla Divina Commedia e quello sui Simbolismi sardi, Alfonso Silba torna a esporre a Milano un nuovo corpus mitologico, nel suggestivo Spazio Tersicore, tempio della danza e del teatro musicale milanesi. La mitologia mediterranea torna a essere qui racconto e pensiero (mythos e lògos), ovvero interpretazione della natura umana dei sentimenti, della passione, della tragedia. |
Spazio Tersicore |
“Mythos – Mito mediterraneo, figurazione, informale nella pittura di Alfonso Silba” |
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INAUGURAZIONE |
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giovedì 5 marzo 2009 – ore 18.30 |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 6 al 22 marzo 2009 |
dal lunedì al venerdì – 9.00/13.00 – 14.00/18.00 |
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LUOGO |
TITOLO |
IN ANTEPRIMA A MILANO Centrato sui grandi fatti evangelici e sui misteri cristologici della Salvezza è il portale della chiesa, eseguito da Carmelo Lizzio. Il portale centrale che dà sulla facciata scenografica della chiesa, opera di Alfonso Silba, si snoda come un vero e proprio “racconto” celebrativo, come il film della vita dell’Apostolo patrono della parrocchia e della comunità di Orosei. La narrazione appare fluida, corsiva, “popolare”, offerta con semplicità e immediatezza alla comprensione del fedele. |
Biblioteca Umanistica dell’Incoronata - Corso Giuseppe Garibaldi, 116 - Milano |
“I NUOVI PORTALI DELLA CHIESA DI SAN GIACOMO A OROSEI – UN DOCUMENTO DELL’ARTE SACRA CONTEMPORANEA” |
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INAUGURAZIONE |
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4 marzo ore 18.00 |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 4 al 22 marzo 2009 |
dal lunedì al venerdì – dalle h. 17.00 alle h. 19.30 |
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LUOGO |
TITOLO |
Arte Visiva da Ascoltare con Festarte che propone una riflessione sul rapporto tra immagini e parole. Da un’opera che non esiste materialmente in un luogo fisico ha inizio la ricerca di Antonio Guiotto, attraverso Affreschi di parole che in pochi minuti affrontano in modo provocatorio e ironico, il sistema dell’arte ed il sociale. L’evento si sviluppa in un percorso d’istallazioni con tracce audio di racconti inediti in ambienti oscuri (per privilegiarne l’ascolto), proiezioni di mini foto di dimensioni inversamente proporzionali ai maxi titoli, una performance ed un video dell’artista. Una serie di postazioni munite di cuffie permettono l’ascolto di una voce, quella dello stesso Guiotto, che conduce nella dimensione del racconto. 5 sono le opere audio, mentre lungo le pareti vedremo la serie di 9 opere “Non con poche parole”: foto accompagnate da estesi titoli, veri e propri racconti di vita quotidiana. Negli spazi, due opere della stessa serie diverranno due video-installazioni, dove la mini immagine sarà affiancata “dall’opera titolo” scorrevole. Opere Audio: La stanza, un intimista ed inquietante descrizione di un luogo e la sua tattilità. La scatola, provocatoria descrizione dettagliata di un libro veicolo per un tema universale come la fede. La torre, una vertigine che svela nel suo corso, una contemporanea torre di Babele. L'ultima sigaretta, è il forte e stantio odore di sigaretta spenta che ci conduce nel racconto di uno Zeno contemporaneo. La strana bestia, sbeffeggiante veduta di una mostra d’arte contemporanea...l'asino, è lì per ammirare o per essere ammirato? PARTY con djset a cura di Massimo Andreozzi (lasituazione) Rock'n'roll, funk, soul. FestArte è un festival di arti visive multidisciplinari ideato da Lorena Benatti, giunto ormai alla sua VII edizione, che si articola in diversi fasi: il concorso per curatori d'arte, il laboratorio che è il centro per la formazione di curatori ed artisti, la postproduzione e la realizzazione del Festival. Realizzato con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma. Patrocinato da Federculture, con la collaborazione di Officine Fotografiche, di Rialtosantambrogio e con la collaborazione musicale di lasituazione. Media partner NEXT EXIT creatività e lavoro, InsideArt, Zero e Radio LifeGate. |
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VORREI RACCONTARTI UN’OPERA |
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INAUGURAZIONE |
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PERIODO |
ORARI |
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LUOGO |
TITOLO |
Mostra & convegno L'ARTE DELLA CURA,
tra sfera pubblica e
sfera privata. Convegno: 14 febbraio 2009, ore 9.30 - 17.30 L'ARTE DELLA CURA è informazione, approfondimento, esperienza artistica Convegno: 14 febbraio 2009, ore 9.30 - 17.30 Mostra: 14-20 febbraio 2009, ore 11.00-19.00 PROGRAMMA CONVEGNO 9,00 - 9,30 Registrazione |
Spazio dell'Unione Femminile, Corso di Porta Nuova 32, Milano |
L'ARTE DELLA CURA |
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INAUGURAZIONE |
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14 febbraio, ore
14.30-15.30 |
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PERIODO |
ORARI |
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14-20 febbraio 2009 |
ore 11.00-19.00 |
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LUOGO |
TITOLO |
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Galleria
Overfoto
vico San Pietro a
Maiella, 6 - 80138 Napoli
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Rahraw
Omarzad
The Third
One
Videoinstallazione
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INAUGURAZIONE |
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sabato 7 febbraio 2009 ore 19.00-22.00 |
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PERIODO |
ORARI |
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7 febbraio > 2 marzo 2009 |
martedì > venerdì 11.00-13.00 e 16.30 > 19.30, sabato 11.00 > 14.00
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LUOGO |
TITOLO |
Nei primi giorni del mese di febbraio 2009 s'incontrano a Ivrea artisti verbovisuali e intellettuali per un seminario e una mostra dedicati al tema "La libertà nell'arte". Programma Venerdì 6 febbraio 2009 Sabato 7 febbraio 2009 Domenica 8 febbraio 2009 |
Museo Della Carale Accattino, Via Miniere 34, Ivrea |
LA LIBERTA’ NELL’ARTE |
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INAUGURAZIONE |
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PERIODO |
ORARI |
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fino al 22 marzo |
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LUOGO |
TITOLO |
a cura di Katia Accossato e Luigi Trentin
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GAM - Civica Galleria d'Arte Moderna |
Giulio Minoletti. Visioni urbane di Maurizio Montagna |
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INAUGURAZIONE |
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sabato 17 gennaio 2009, ore 18.30 |
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PERIODO |
ORARI |
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17 gennaio – 22 febbraio 2009 |
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LUOGO |
TITOLO |
20 febbraio 1909 sulla prima pagina del quotidiano Le Figaro compare il Manifesto Futurista. Filippo Tommaso Marinetti ne è l’ideatore solitario. Il manifesto viene letto e discusso in tutta Europa ma Marinetti deve aspettare il 1910 per trovare alleati in Umberto Boccioni, Carlo Carrà e Luigi Russolo che aderiscono al movimento. E’ insieme a loro che iniziano le serate futuriste che spesso finiscono in rissa. L’8 luglio 1910 il famoso lancio in piazza san Marco di 800000 volantini Contro Venezia Passatista. E’ passato un secolo e Venezia, nemica del modernismo, ha saputo solo realizzare il ponte di “Cascatrava”. E’ anche per questi motivi che questa nostra azione abbiamo preferito realizzarla a Napoli presso lo spazio del Museo Minimo. Uno spazio che ha dimostrato da sempre coraggio e vitalità e Noi gli siamo sempre stati vicini. Noi non siamo soliti restare alla finestra a guardare, a lamentarci su ciò che non ci viene offerto da un sistema dell’arte obsoleto. Il futuro è nelle mani degli artisti. Basta crederci. artisti partecipanti:
ITALIA Tiziana Baracchi - Pino Conestabile - Carmela Corsitto - Mauro Gentile - Giosuè Marongiu - Carlo Pecorelli - Claudio Romeo - Roberto Sanchez - Salvatore Starace
AUSTRALIA Pete Spence - Cornelis Vleeskens
CANADA Ed Varney
FINLANDIA Alberto Ferretti
FRANCIA Christian Alle - Françoise Soupel
GERMANIA Michael Fox - Klaus Groh - Henning Mittendorf - Jürgen Olbrich - Schoko Casana Rosso -
SPAGNA Antoni Miró
SVIZZERA Lothar Trott
USA Christine Tarantino
introduzione critica: Giancarlo DA LIO
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Museo Minimo
via detta San Vincenzo, 3
(angolo via Leopardi, 47)
I-80125 NAPOLI
ITALIA
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FUTURISMI |
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INAUGURAZIONE |
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10 febbraio 2009 dalle ore 18.00 |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 10 febbraio al 10 marzo 2009 |
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LUOGO |
TITOLO |
La Galleria Vertigo di via Rivocati 63, Cosenza inaugura sabato 24 gennaio alle ore 18.00 la mostra-installazione dell’artista Ruggero Maggi che continuerà fino a venerdì 20 febbraio. Mimma Pasqua Info : Vertigoarte Istituto di ricerca per la Cultura e le Arti Visive, Cosenza, via Rivocati 63, tel. e fax 0984/75212, e-mail: vertigoarte@libero.it, sito: www.vertigoarte.org - orari di galleria: da martedì a sabato, dalle ore 16,30 alle 19,30 (ingresso libero). Verrtigo Centro Internazionale di ricerca per la Cultura e le Arti Visive Contemporanee – Via Rivocati 63, 87100 Cosenza, tel. e fax 0984 75212 |
VERTIGOARTE Istituto di ricerca per la Cultura e le Arti Visive Cosenza |
Ecce ovoil |
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INAUGURAZIONE |
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24 gennaio 2009 - ore 18.00 |
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PERIODO |
ORARI |
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Dal 24 gennaio al 20 febbraio 2009 |
da martedì a sabato, dalle ore 16,30 alle 19,30 (ingresso libero). |
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LUOGO |
TITOLO |
JOERG CRISTOPH GRUENERT: "VIE DELL'ESILIO" ALL'EX AURUM PESCARA L'Abruzzo come terra elettiva e di ispirazione estetica: l'approdo scelto dallo scultore, performer e drammaturgo tedesco Joerg Cristoph Gruenert, per raccontare il proprio percorso artistico. L'ass.cult. Deposito Dei Segni inaugurerˆ sabato 29 novembre alle 18,00 la mostra "VIE DELL'ESILIO" al piano terra dell'Ala Nord dell'EX AURUM: la mostra curata dal critico d'arte Rolando Alfonso sarˆ visitabile ad ingresso gratuito fino al 15 gennaio 2009 (dal martedi al sabato orario 9.30-13.30, 15.30-19.30, la domenica dalle 15.30 alle 19.30). |
Ex Aurum |
"VIE DELL'ESILIO" |
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INAUGURAZIONE |
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sabato 29 novembre |
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PERIODO |
ORARI |
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(dal martedi al sabato orario 9.30-13.30, 15.30-19.30, la domenica dalle 15.30 alle 19.30). |
fino al 15 gennaio 2009 |
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LUOGO |
TITOLO |
Nell'ambito della Notte Bianca per la pace, l'associazione di donne Galassia ha proposto ad artiste ed artisti la realizzazione di una mostra di installazioni, opere bidimensionali, video e perfomance nel cortile di un'antica casa del 1700, ora completamente ristrutturata, nel centro della città. Confrontarsi sul tema della pace ha voluto dire ragionare sul significato del termine e su come comportarsi nella vita quotidiana, all'interno della casa e all'esterno, nella città e nel mondo, su un tema sul quale si pensa di essere tutte e tutti d'accordo ma sul quale poi si verificano differenze forti. Una convinzione che si ritrova sia nell'opera di Nadia Magnabosco e di Marilde Magni , un'asse da stiro in metallo - simbolo della vita quotidiana femminile - posta in verticale a rappresentare la resistenza, la perduranza e la non scalfibilità del coraggio di una delle tante madri di Plaza de Mayo che in quella di Evelina Schatz , che scriverà in varie forme, e leggerà, in italiano e in russo una sua poesia sulla pace; il linguaggio della pace deve assumere le diverse lingue del mondo, per essere compreso e condiviso da tutte e da tutti. |
Cortile della via Cavour, 82 CORSICO |
“notte bianca per la pace” |
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INAUGURAZIONE |
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PERIODO |
ORARI |
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sabato 20 settembre 2008 |
ore 17,00 - 24,00 |
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LUOGO |
TITOLO |
Nell'ambito del progetto culturale “Omeoart, Omeopatia nell'Arte”, promosso da Omeoart, Associazione Culturale Internazionale Boiron, la mostra collettiva Omeoceramica rappresenta un nuovo importante passo sulla strada del dialogo tra arte e omeopatia. L'evento Omeoceramica si arricchisce, inoltre, di un concorso d'arte rivolto agli studenti degli Istituti d'Arte e dei Licei artistici del circuito regionale campano, promosso sempre da Omeoart in collaborazione col Ministero della Pubblica Istruzione. Gli studenti sono stati invitati a produrre un progetto ed un prototipo sul tema: “Arte da banco…Il rendi-resto per le Farmacie - sul tema dell'Omeopatia”. Durante la conferenza stampa del 17 settembre ore 11,00 i Laboratoires Boiron premieranno i tre vincitori con una borsa di studio. Omeoceramica vuole farsi, dunque, volano delle eccellenze artistiche del nostro Paese ed in particolare di quelle della Regione Campania, tradizionalmente patria di illustri artisti. Questo uno dei motivi per i quali si è scelta, come prima sede dell'evento, la città di Napoli: “ Sono davvero molto orgoglioso di vedere Omeoart in mostra qui a Napoli” – osserva Christian Boiron – “tradizionalmente patria di eccellenze artistiche nel campo della ceramica, oltre che culla dell'omeopatia, e per questo location ideale per la nostra iniziativa ” . |
Maschio Angioino - Antisala dei Baroni |
OMEOCERAMICA |
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INAUGURAZIONE |
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17 settembre 2008 |
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PERIODO |
ORARI |
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18 settembre – 3 ottobre 2008 |
9.00-19.00 |
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LUOGO |
TITOLO |
“… la dimensione del contemporaneo si muove attraverso s-definizioni irreversibili, necessarie e collettive. Non sarebbe possibile concepire altrimenti la dilatazione illimitata dell'atto creativo, che ha luogo a prescindere dai confini tra supporto e materiale, finito e non-finito, esecutore e mobilità dell'opera […]. (dal testo critico di Alessandra Morelli gli artisti:
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P A L A Z Z O D E L L E V I D E O C O N F E R E N Z E |
A me gli occhi |
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INAUGURAZIONE |
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domenica 27 luglio ore 18 |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 27 luglio al 9 settembre |
tutti i giorni, tranne il lunedì |
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LUOGO |
TITOLO |
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Poderi di Montemerano - GR |
laboratori azioni idee |
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INAUGURAZIONE |
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sabato 9 agosto |
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PERIODO |
ORARI |
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LUOGO |
TITOLO |
Dopo anni di immobilità ritorna l'arte contemporanea al Centro Sociale di Montedoro, evento d'arte fortemente voluto da Federico Messana e curato del critico d'arte Franco Spena, la mostra dal titolo “Varial”, presenta una selezione di venticinque artisti che lavorano nelle molteplici direzioni dell'arte contemporanea. Il tempo presente, veloce e vario, obbliga lo sguardo ad operare adattamenti continui su un panorama visivo sempre in movimento e provvisorio, sia quando si muove tra le immagini e le scritture dell'urbano, sia per cogliere e comprendere i paesaggio mobile che lo circonda nella dimensione del quotidiano. Un paesaggio nel quale realtà e immagine della realtà si mescolano mettendo in tilt spesso un esercizio percettivo bombardato da multiformi stimoli visivi che gli si porgono in soluzione di continuità, mescolando ciò che è fuori e dietro lo schermo, in un momento nel quale tutto sembra essere bello e tutto sembra essere merce. |
CENTRO SOCIALE DI MONTEDORO |
VARIAL |
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INAUGURAZIONE |
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Sabato 26 luglio ore 20,00 |
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PERIODO |
ORARI |
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Dal 26 Luglio al 30 Settembre 2008 |
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LUOGO |
TITOLO |
PERFORMANCE/READING DI POESIA L'esperienza e i concerti di Poesia Sonora con Nicola Frangione sono orientati verso quella che alcuni artisti definiscono: “ drammaturgia delle arti”. L'attenzione al gesto come elemento espressivo fondamentale segna in maniera indelebile il suo lavoro. Abbiamo allora una vocalità che, da una parte, partecipa alle performances del corpo, ponendosi alla stessa stregua degli altri elementi linguistici, dall'altra, si manifesta in veste di protagonista, in tutta la sua compiutezza, in una dimensione sonora che si lega al testo e alla musica secondo modalità intermediali, rispettando gli orientamenti fondamentali della “poesia sonora”, ben consolidati in mezzo secolo di prassi e di osservatorio pragmatico. Nel lavoro sonoro di Nicola Frangione , quindi, si registra un ampliamento ed uno sfondamento dello specifico tecnico; si va oltre il limite della produzione artistica di settore, ma nello stesso tempo è possibile ritrovare una “parola totale” che sa raccontarsi e anche farsi guardare, divenendo architettura, costruzione visiva, e poi suono ed eco figurativa di una tensione poetica per poter viaggiare meglio verso orizzonti totalizzanti. |
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" LA VOCE in MOVIMENTO" |
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INAUGURAZIONE |
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PERIODO |
ORARI |
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8 Agosto 2008 |
ore 21,00 |
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LUOGO |
TITOLO |
In occasione dell'importante mostra In giro dedicata dalla Galerie Koma di Mons (Belgio) al collettivo italiano Mme Duplok (9 agosto – 4 settembre 2008), ha avuto inizio il progetto artistico “Portami con te” che vede coinvolte alcune delle più prestigiose istituzioni italiane dedicate all'arte contemporanea, tra cui la Fondazione Stelline di Milano e la GAM di Gallarate, divenute per l'occasione stazioni di partenza dell'operazione artistica. |
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Portami con te Autostop artistico di Mme Duplok |
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INAUGURAZIONE |
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PERIODO |
ORARI |
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Giugno -agosto 2008 |
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LUOGO |
TITOLO |
La violenza sessuale è diventata reato contro la libertà personale e sessuale nel 1996. Prima di allora rientrava tra i delitti contro la morale e il buon costume. Questa legge fu sancita ben 51 anni dopo l'ammissione delle donne al voto (1945). In quel cinquantennio altre leggi avrebbero potuto accelerare il riconoscimento sociale della donna come individuo non in relazione all'uomo e alla famiglia. Nel 1960, per esempio, fu permesso loro di accedere a tutte le professioni prima riservate solo all'altro sesso, nel 1965 fu data la parità remunerativa, nel 1969 l'adulterio, sia maschile che femminile, non fu più un reato, nel 1975 si abolì la patria potestà per parlare di potestà genitoriale, nel 1978 fu permesso l'aborto, nel 1981 fu abrogata la rilevanza penale del delitto d'onore e del matrimonio riparatore in cui la donna - moglie, figlia o sorella - rappresentava una sorta di “contenitore” dell'onore maschile a cui era giustificata la difesa. |
Spazio Tadini |
ma_DONNE |
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INAUGURAZIONE |
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7 luglio alle ore 18.30 |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 7 al 19 luglio 2008 |
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LUOGO |
TITOLO |
A dieci anni dalla sua scomparsa, Adro rende omaggio a Liliana Betti (1937-1998), illustre scrittrice adrense , una fra le più importanti figure del cinema italiano del Novecento, legata a Federico Fellini da un lungo sodalizio professionale ed umano. La mostra dal titolo “ Federico Fellini e la sua musa – Disegni inediti della collezione Liliana Betti ” sarà ospitata, a partire dal 13 luglio fino al 19 ottobre 2008, all'interno delle sale settecentesche del Comune di Adro, con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Fondazione Federico Fellini e Teatro Filodrammatici di Milano. Oggetto dell'esposizione è un corpus di oltre 100 disegni in b/n e a colori, tutte opere autografe e per la maggior parte inedite di Federico Fellini, finora custodite nella collezione privata di Liliana Betti. La Betti, infatti, collaborò col grande regista affiancandolo sul set – nelle vesti prima di segretaria di produzione, poi di assistente alla regia – in occasione della lavorazione di quasi tutti i suoi capolavori: Giulietta degli spiriti (1965), Fellini Satyricon (1969), Amarcord (1973), Casanova (1976), La città delle donne (1980). I disegni in mostra, caratterizzati da un humour grafico paradossale e grottesco, offrono uno spaccato formidabile non solo del mondo intimo di Fellini, ma di una stagione importante del nostro cinema e del nostro costume. La mostra è stata resa possibile grazie a Giuseppe Betti, fratello di Liliana che ha messo a disposizione la sua collezione di disegni di Federico Fellini. Curatori : Enrico Ghezzi e Domenico Montalto |
Sale Municipali di Palazzo Bargnani Dandolo - Via Tullio Dandolo , 55 ADRO (Brescia), |
Fellini e la sua musa - Disegni inediti della collezione Liliana Betti |
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INAUGURAZIONE |
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sabato, 12 luglio 2008 |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 13 luglio al 19 ottobre 2008 |
tutti i giorni dalle h. 16.00 alle h 19.30 - sabato e domenica dalle h. 10.00 alle h. 22.00, chiuso il lunedì |
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LUOGO |
TITOLO |
In questa personale, Mustica presenta una serie di opere che raccontano un percorso evolutivo che nasce dalla pittura, arriva alle forme tridimensionali e fino all'architettura. Diversi passaggi concettuali accomunati da un linguaggio unico e diversificato allo stesso tempo. CONCEPT e` il risultato di 14 anni di ricerca e di innovazione sui concetti della pittura che, tra le mille derivazioni, contamina le architetture contemporanee e ne diviene anima e metafora ispirante insieme. |
Stefano Civati Art Consulting |
Nino Mustica - Concept
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INAUGURAZIONE |
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giovedì 12 giugno 2008 |
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PERIODO |
ORARI |
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fino a
domenica 29 giugno 2008 |
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LUOGO |
TITOLO |
Giunta alla terza edizione, quest'anno la rassegna artistica “B-Art experience”, organizzata dall'assessorato alla Cultura del Comune di Bussero, propone una mostra ideata dall'associazione “Arte tra la gente”. L'associazione, nata nel 2007 da un gruppo di pittori, scultori e appassionati d'arte, si muove con l'intento di portare l'arte nei luoghi vissuti dalla gente. A ospitare la mostra “Le porte” non saranno spazi espositivi, ma piazze e strade del paese. Le opere dei venticinque artisti partecipanti saranno allestite in Piazza Diritti dei Bambini, in piazzetta del Mulino, nel parco di Villa Casnati e nel parco di via Bossi. Tutte le opere sono state pensate dagli artisti appositamente per questa esposizione. Si tratta di installazioni site specific: opere tridimensionali create con tecniche e materiali diversi, dal ferro al vetro, dalla carta alla plastica, nelle quali la collocazione ambientale diventa parte integrante della creazione dell'opera. Il filo conduttore delle ventuno installazioni è il tema delle porte, diversamente rielaborato dagli artisti partecipanti. Le Porte nel corso del tempo hanno assunto un profondo significato e si prestano a svariate interpretazioni: tema interiore, psicologico, sociale, antropologico, storico. Spesso la porta è stato il simbolo dell'ingresso, ma anche dello spazio segreto che vi è dietro, del potere misterioso su cui essa si apre. |
via Gotifredo da Bussero, 1Bussero (MI) Mm2 Bussero |
LE PORTE B-ART
intervento artistico all'interno di |
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INAUGURAZIONE |
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sabato 17 ore 17 auditorium della biblioteca |
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PERIODO |
ORARI |
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17/25 maggio 2008 |
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LUOGO |
TITOLO |
Omeoart prosegue il suo viaggio attraverso la duplice strada dell'Arte e dell'Omeopatia. Una ricca serie di conferenze, dibattiti, mostre d'arte, spettacoli teatrali e concerti saranno il mezzo per riflettere sull'Omeopatia attraverso un approccio scientifico, culturale e ludico insieme. La Mostra “Omeoart – Omeopatia nell'Arte” (quinta edizione) è promossa dall'Associazione Omeoart il cui Presidente Onorario è Christian Boiron , filosofo, appassionato d'arte e Presidente del Gruppo Boiron e la cui vicepresidente è Alberta Mantovani , responsabile dei progetti speciali di Boiron Italia. La collettiva presenta le opere di 42 artisti dell'Arte Contemporanea che, su invito di Francesca Bianucci , curatrice dell'evento e Presidente dell'Associazione Omeoart , hanno realizzato e donato all'Associazione un'opera inedita sul tema dell'Omeopatia , creando vere e proprie icone per un suo approfondimento esistenziale e culturale. I codici espressivi sono variegati e vanno dal concettuale, al pop, al figurativo, alla poesia visuale, alla fotografia, alla grafica, al design, agli assemblaggi polimaterici; tutte le opere sono arricchite da preziosi racconti o brevi poesie scritte dagli artisti, dei veri, preziosi capolavori. La mostra è dedicata a Pierre Restany , critico d'arte francese scomparso da qualche anno, noto in tutto il mondo per una vita spesa nella difesa e nello sviluppo dell'arte internazionale. Pierre Restany, che nel 2002 aveva iniziato con Francesca Bianucci la selezione degli artisti del primo nucleo, sosteneva che compito dell'arte è “ Gettare uno sguardo più vero ". Questo il senso della mostra in cui differenti personalità artistiche s'incontrano sul terreno comune dell' Omeopatia e del suo centro che è l'Uomo . Il catalogo dell'esposizione, veicolo indispensabile di promozione della mostra, è la memoria storica di un evento artistico - culturale unico nel suo genere; in virtù di tale unicità è stato realizzato in tre lingue (italiano, francese, inglese). |
Palazzo Farnese – Piazza Cittadella – PIACENZA |
“OMEOART – OMEOPATIA NELL'ARTE” |
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INAUGURAZIONE |
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venerdì 30 maggio 2008 - h. 18.30-23.00 |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 31 maggio al 4 giugno 2008 |
tutti i giorni dalle h 16.00 alle h 19.30 sab/dom dalle h 10.00 alle h 22.00
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LUOGO |
TITOLO |
“Tornare a Itaca nella geografia delle emozioni” (da una poesia di Kostantinos Kavafis) - Curatrice e critica Mimma Pasqua collaborazione di Olga Karasso Parteciperanno con le loro opere gli artisti: Patricia Bueno, Luciano Castellano, Luce Delhove, Mavi Ferrando, Rebecca Forster, Ruggero Gamberini, Anna Lambardi, Pino Lia, Giorgio Longo, Ruggero Maggi, Marco Magrini, Tonino Milite, Daniela Miotto, Giglio Pasotti, Lucio Perna, Lucia Pescador e Mirella Saluzzo. Saranno presenti con saggi e poesie gli scrittori e i poeti: Franco Araniti, Ada Celico, Giovanni Chiara, Franco Gordano, Olga Karasso, Liliana Marchi, Tonino Milite, Paolo Orsi, Vittoria Palazzo, Pierluigi Pedretti e Francesca Rossoni. Il viaggio come ritorno Difficoltà di recuperare il passato e in particolare i ricordi dell'infanzia conciliando il vissuto che non esiste più con il rapido cambiamento. Disagio e sentimento quasi di straniamento segnano l'esistenza collocandola in una situazione di confine. Nel prossimo mese di agosto il viaggio della Mostra avrà, tra le altre, come tappa finale la città di Grimaldi (Cosenza), da dove è idealmente partita il 22 agosto 2007, con speciale riguardo al problema dell'emigrazione. |
Biblioteca Comunale Cassina Anna |
Tornare a Itaca |
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INAUGURAZIONE |
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17 maggio 2008-h.17.30 |
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PERIODO |
ORARI |
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17 - 29 maggio 2008 |
lunedì-martedì-giovedì-venerdì h.09.00-19.15/ mercoledì-sabato h.14.00-19.15 |
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LUOGO |
TITOLO |
La "Chiamata alle Arti": un antico quartiere genovese che "diventa"… Montmartre . L'obiettivo è riuscire a creare in pieno centro di Genova un'inedita "cittadella delle arti", proponendo nel contempo un modello di riqualificazione urbana "altro", profondamente legato alla cultura ed una visione di futuro |
Piazza del Carmine Genova |
La "Chiamata alle Arti": un antico quartiere genovese che "diventa"… Montmartre |
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INAUGURAZIONE |
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| tutta la giornata di domenica 25 maggio 2008 |
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PERIODO |
ORARI |
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(8-13 / 16-20 da lunedì a sabato) |
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LUOGO |
TITOLO |
La Performance art di poesia e danza è progettata “per il luogo”, con lo scopo di condurre il pubblico anche verso la drammaturgia del corpo come poetica in azione, Il nuovo progetto proposto è per il “Roseto della Villa Reale” sul tema “una Rosa è una Rosa”. Ci sembra evidente la disponibilità a riconoscere che l'ambiente è tale nel momento in cui è visitato e vissuto, elemento, questo, di notevole importanza per noi. “ La rosa è per gli occidentali quello che il loto è per gli orientali: insieme di spiritualità e di terreno, la manifestazione di ciò che si eleva e sboccia al di sopra delle acque primordiali, il volto splendente della Madre. Designa la perfezione assoluta, un compimento senza difetti. Si può contemplare come un mandala orientale e considerarla un centro mistico occidentale. E' dalla ricca simbologia di questo fiore che scaturiscono le immagini per creare una performance per quattro danzatori. La partitura coreografica si elabora in assoluta armonia e rispetto del luogo che la ospita per assecondare e valorizzare l'inequivocabile bellezza del roseto, con interventi “silenziosi” che rivestono il luogo (con i costumi indossati dai danzatori) dei colori propri del fiore”. I movimenti rievocano attraverso semplici azioni il significato sacro e profano della rosa e dei suoi colori: Rosa bianca detta anche rosa mistica, indica amore eterno e puro, libero dalla passione terrena. ma è anche simbolo di morte,simbolo di meditazione e di rigenerazione. Rosa rossa simbolo dell'amore che sopravvive alla morte, della rinascita per laici e religiosi. è, infatti, anche il simbolo del sangue versato dal crocefisso per la redenzione dell'umanità. Rosa rosa simbolo di serenità. Rosa gialla indica gelosia, altezzosità. ( ingresso libero ) |
Roseto della Villa Reale di Monza |
POESIA&DANZA “aprendo la porta alle parole” |
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INAUGURAZIONE |
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Sabato 24 Maggio 2008 ore 21,30 |
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PERIODO |
ORARI |
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LUOGO |
TITOLO |
TELARAN~A - Fili sul Mare Oceano di Antonella Prota Giurleo
mostra promossa da Provincia di Milano (Settore beni culturali, arti visive e musei e Assessorato ai Diritti dei Cittadini) in collaborazione con AgeSol onlus - Agenzia di Solidarietà per il Lavoro di Milano e Città di Corsico Antonella Prota Giurleo è andata in Perù per gettare dei “Fili sul Mare Oceano”, come indica il sottotitolo della mostra “TELARAN~A” : il suo lavoro infatti nasce dal desiderio di individuare punti di contatto e creare relazioni tra ciò che si fronteggia, e si ignora, o si guarda con malcelato astio. Le sue opere, in tessuto e sabbia su legno, i video (“Mani di donne raccontano” e “Vite colorate”) e le fotografie realizzate in diversi luoghi (tra i quali ci sono le carceri femminili di Milano e di Lima), sono un andare verso le relazioni fra donne, persone, popoli, territori, in controtendenza con le chiusure e le separazioni. La distanza viene interpretata dall'artista come una lente, un modo per vedere e per unire i punti che separano chi osserva e chi è osservato: vive qui il concetto della metafora della ragnatela, che compenetra e aderisce, si espande e lega, ed assieme vive. “TELARAN~A” appunto è una tela, un intreccio compatto di fili, una sorta di “ragno benefico”. La ragnatela è però anche densa e vischiosa, ed è anche inevitabilmente una trappola, un sotterfugio: la realtà va fatta cadere dentro nell'arte, va convogliata con una certa sottile abilità, per essere poi compiuta, placata. Antonella Prota Giurleo è nata a Milano nel 1949. Tra le sue personali si segnalano: 2007, Taidegalleria Ripustus, Hameenlinna, Finlandia; Fili di donne, fili di vita . Presentazione DVD, Galleria Quintocortile, Milano; 2006, Liberi orizzonti Spazio Gheroartè Corsico (Mi); Instituto Nacional de Cultura. Puno (Perù); 2005, Istituto Italiano di Cultura, Lima ( Perù); Galleria delle donne di Torino. Tra le recenti collettive: 2008, Aquiloni risalgono dal mare Spazio Blanco, Corsico (Mi); 2007, Urban Art/Public Art cons.zona 2, Milano; Romanian Union of Artists Frunzetti Gallery, Bacau, Romania; Feira do livro. Porto Alegre (Brasil) ; International European Artists' 12° Symposium “Everdream” Finlandia; IV Festival de accion zonadearte Buenos Aires; Fira Magica. Tarot en femenì. Tarragona (Espana); Ambientare l'arte Oasi del Parco Agricolo Sud Milano e Antica Stazione di Posta di Corsico (Mi). |
Spazio Guicciardini - Via Guicciardini, 6 Milano |
TELARAN~A - Fili sul Mare Oceano |
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INAUGURAZIONE |
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martedì 20 maggio, ore 18.00 con presentazione di Roberto Borghi |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 21 maggio al 6 giugno 2008 |
dal lunedì al venerdì, 9.30 - 12.30 / 14.30 - 18.30 |
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LUOGO |
TITOLO |
Evento: mostra collettiva di pittura, scultura, grafica, fotografia, installazione, video. Autori: brahim achir, davide babbi, emilia badalà, marialicia bagnolini, barbieri martino, leonardo borri, gloria campriani, federico capitani, gabriele caroli, adua castellucci, federico civolani, giovanna corsini, valerio de filippis, patrizio donati, giovanni elmi, marina fabbri, susanna fiorini, pietro franca, andrea franzoni, lorena grattoni, paolo maggi, giovanni manzo, paolo mattioli, manuela marchesan, mariano marini, rudy mazzoni, rosaria mignone, giovanni monti, luca nardi, nino nicosia, antonello paladino, laura piatti, claudio pattarin, daniele pezzoli, giovanna pieralisi, morena poltronieri, giuseppe rossi, elisabetta randi, irene seppi, alessandra sitta, silvia tagliaferri, sara sovrani, michele valbonesi, giulia valerio, annamaria ventura,maddalena zuddas. Ognuno è abitato da una divinità interiore, e ognuno abita una propria intima città segreta. Saper riconoscere il sacro nella propria essenza, come riuscire ad oltrepassare le porte della misteriosa città dove si dipanano le nostre mille vite spirituali, ci avvicina all'illuminazione. Illuminazione anche stradale, dato che, né più né meno come nelle città reali, anche quella della nostra anima è fatta di vie, piazze, palazzi, insomma pietre e mattoni. Trasparenti però, per chi sa guardare ciò che le sue stesse apparenze cercano di nascondergli. L'artista ha la fortuna e la smisurata presunzione di voler mostrare anche agli altri quello che non si vede, o quello che emana troppa luce per essere visto. Dunque città talmente meravigliose, ma soprattutto costruite intorno alla grandezza fragilissima degli umani, e che perciò ai loro occhi rassegnati al grigio restano troppo spesso invisibili. Ma che rivelandosi sono capaci di mandarli in visibilio. Giovanni Monti |
Loggia della Fornace, via Ligabue 3 - Rastignano (BO) |
Le città in visibiliO |
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INAUGURAZIONE |
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giovedi 24 aprile, ore 18,00 |
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PERIODO |
ORARI |
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24 aprile - 4 maggio 2008 |
ore 10 - 12 e 16,30 - 19,00 ven 2 maggio 16,30 - 19,00 |
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LUOGO |
TITOLO |
L' ASSOCIAZIONE MERLINO ONLUS & CLUB EXCALIBUR" Amici dell'Arte" PRESENTANO la mostra " NEL CUORE ...NELL'ANIMA " del Rifugio degli Artisti" Ideato e condotto da Francesca Amat . Nello Spazio EXCALIBUR saranno presenti una cinquantina di opere realizzate da individui socialmente fragili e diversamente abili, che nel Rifugio degli artisti , ideato e condotto da Francesca Amat , trovano lo spazio per esprimersi liberamente. Accogliere un'opera del genere significa permettere a questi ragazzi di poter continuare la loro avventura., il loro crescere e condividere ciò che emerge emotivamente e si esprime attraverso l'esperienza pittorica. I lavori che presentiamo sono stati ispirati dalle opere di Kandinskj, Matisse, Picasso, Mirò e altri autori, dalle musiche di Bach, Mozart, Beethoven, Haydn... Le tecniche utilizzate sono miste e comprendono interventi di pittura, grafica collage su carta, cartoncino e legno, alcuni lavori eseguiti anche a più mani , proprio per socializzare e comunicare anche nell'ideazione e nell'esecuzione dell'opera d'arte. La mostra è stata realizzata grazie alla collaborazione degli Educatori e Volontari : Erika Sacchi, Grazia di Nunno, Alessio Silvola, Gianluca Biella, Giusi Silini, Francesca Solidoro, Luca Zaninetti, Mirella Ghizzardi, Daniela Ponte, Giuliano Montagnin, Federico Moretti, Michela Tadini, Stefano Monaco, Luigi Giulio Marta Moretti, Cristina Ciardullo , Alessia Lucini. I visitatori dell'Anteprima potranno votare le opere migliori. I dipinti sono in vendita e il ricavato servirà a mantenere in vita lo spirito e l'attività dell'Associazione Merlino Onlus. ....Intendere l'arte come un gesto d'amore. Amore verso sé stessi, perché esprimersi è un passo verso l'autoconoscenza e la scoperta di ciò che si ha dentro. Compiere questo passo può far emergere oscurità come può far emergere gioia, sentimenti umani tradotti in opere fatte di gesti, colori, concetti, figurazioni. Il mio compito come pedagoga e come artista è quello di offrire gli strumenti per la libera espressione creativa per permettere a chi si accosta all'esperienza artistica di prendere coscienza della propria traccia espressiva come segno di sé. Creare le condizioni per favorire l'autostima, la consapevolezza delle capacità espressive, comunicative, nel bambino come nell'adulto e nel disabile. Arte quindi come amore verso la conoscenza di sé che può portare l'osservatore a sentirsi chiamato in causa. Un dialogo muto dove una porta dell'interiore si apre e si svela a chi la vuole accogliere. CHI E' ASSOCIAZIONE MERLINO ONLUS L'Associazione Merlino onlus opera sul territorio di Lesa a favore di individui socialmente fragili e nello specifico si rivolge a ragazzi diversamente abili, anziani e minori. Si impegna nella ricerca di persone qualificate che abbiano come obiettivo il benessere dell'utenza. Opera con altre Associazioni per l'inserimento nella struttura di persone diversamente abili, a questo proposito il sito web dell'associazione è in costruzione da un ragazzo disagiato.Lo scopo è di creare contesti in cui minori, anziani e ragazzi diversamente abili possano trovare spazio di crescita e di condivisione. L'Associazione investe e promuove nel volontariato nella convinzione che, attraverso l'integrazione sociale, individui socialmente fragili possano trovare un senso diverso nella propria vita, stringendo amicizie, condividendo esperienze ed emozioni legate alla crescita personale. L'Associazione è impegnata nella ricerca di volontari motivati e di personale qualificato che abbia una alta formazione professionale e che viva il benessere dell'utenza come obiettivo primario di volontariato per l'inserimento nella struttura di persone svantaggiate o diversamenteabili. Ha in progetto la banca del tempo per agevolare le esigenze delle persone anziane e/o disagiate.Ha dato vita ad un centro prelievi con l'ausilio di personale per andare incontro alle difficoltà delle persone anziane nel recarsi nelle strutture dell' ASL.Collabora con il Comune di Lesa nella gestione del personale dell'Asilo nido “Bubu” di Lesa e nella gestione del personale della Casa Alloggio per Anziani. |
Associazione Culturale CLUB EXCALIBUR “ Amici dell' Arte “ Via F. Borroni 1 – 28040 Solcio di Lesa (NO) |
"NEL CUORE ... NELL'ANIMA" |
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Premiazione: 3 maggio 2008 ore 16.00 - presenti gli artisti |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 29 Aprile al 7 Maggio 2008 |
Dal martedì al Venerdì 15.30 > 19.00 Sabato 10.00 >12.30 – 15.30 > 19.00 |
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LUOGO |
TITOLO |
Mostra collettiva della serie 'Ultimo mercoledì del mese di fehr&ferrando' con opere di venticinque artisti contemporanei. artisti: a cura di: Gretel Fehr e Mavi Ferrando patrocinio: Citta di Corsico |
BLANCO café 20094 - spazio circolare superiore |
Il sole della luce scotta |
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INAUGURAZIONE |
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mercoledì 30 aprile ore 19.00 .... con aperitivo |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 30 aprile al 6 maggio 2008 |
da martedì a domenica dalle ore 18.00 alle 2.00 ingresso libero |
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LUOGO |
TITOLO |
La data del 25 Aprile per noi veneziani significa la festa di S. Marco, del tradizionale Bocolo e dal 1989 dell'happening de L'ALBERO della POESIA. Un happening artistico con letture, esposizioni e performance che si è rinforzato nel tempo per presenze sia a livello nazionale che a livello internazionale. Anche a questa edizione saranno presenti artisti provenienti da Belgio, Francia, Germania e dal lontano Bangladesh, ma con le loro opere partecipano artisti provenienti da 32 nazioni. Un incontro per comunicare, per conoscere e far partecipi. Un incontro aperto alla popolazione che non è chiamata semplicemente a vedere ma a partecipare. Quest'anno la manifestazione vede la collaborazione del Centro Culturale Candiani, dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Venezia, dell'Associazione Culturale Venezia Serenissima e dell'Ambasciata di Venezia. Uno sforzo collettivo per la riuscita di una manifestazione che fa parte ormai dell' immaginario concreto come testimoniano i molti siti web, i giornali, i cataloghi e i seminari che parlano e discutono di questo manifestazione. Manifestazione nata a Venezia Mestre nel giardino e pertinenze di via Cavallotti 83/B e oggi ospitato nella struttura culturale più famosa della terraferma. Una manifestazione nata e destinata a restare fisicamente nella nostra città ma culturalmente appartenere alla globalizzazione positiva dell'arte . PROGETTO INTERNAZIONALE ITALIA TIZIANA BARACCHI, FIORENZO BARINDELLI, VITTORE BARONI, LELLO BAVENNI, MARIANO BELLAROSA, LANCILLOTTO BELLINI, ANNA BOSCHI, ALFONSO CACCAVALLE, BRUNO CAPATTI, LAMBERTO CARAVITA, PINO CONESTABILE, CARMELA CORSITTO, FRANCESCO CUCCI, CATERINA DAVINIO, MARCELLO DIOTALLEVI, MAURO GENTILE, CLAUDIO GRANDINETTI, GRUPPO SINESTETICO, PIERPAOLO LIMONGELLI, ORONZO LIUZZI, VALENTINO MONTANARI, VINCENZO MONTELLA, GIANNI NOLI, GIUSEPPE RICETTI, PAOLA RIVABENE, CLAUDIO ROMEO, ROBERTO SANCHEZ, ROBERTO SCALA, DOMENICO SEVERINO, MARIA SPISSU NILSON, LUIGI STARACE, SALVATORE STARACE, GIOVANNI STRADA, LORETTA TODESCATO, CARLO VOLPICELLA, ROLANDO ZUCCHINI |
CENTRO CULTURALE CANDIANI Piazzale Candiani,7 VENEZIA MESTR E |
L'ALBERO della POESIA |
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INAUGURAZIONE |
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25 APRILE 2008 dalle 10.00 alle 20.00 |
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PERIODO |
ORARI |
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LUOGO |
TITOLO |
Il 12 Aprile 2008 a Corsico (Mi) all'interno dell'associazione culturale Gheroartè avrà luogo "Odiamolarte", party audiovisivo organizzato da Inv3rno Netlabel in collaborazione con il gruppo Whereis107 . Free entry. Ulteriori informazioni ed elenco artisti: www.odiamolarte.org In occasione dell'evento verrà presentato il progetto vincitore del concorso: Crea il “cubotto” d'arredo Info: www.myspace.com/cubotto |
Gheroartè |
[Odiamolarte]: evento artistico audiovisivo |
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INAUGURAZIONE |
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Sabato 12 aprile 2008 |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 13 al 20 aprile 2008 |
15:00- 20:00 |
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LUOGO |
TITOLO |
Appello/Invito a tutte le artiste per una testimonianza visiva con opere di mail-arta cura di Quintocortile (Donatella Airoldi, Mavi Ferrando) note tecniche |
Quintocortile – viale Col di Lana 8 - 20136 Milano |
ALT - ilcorpoémio Testimonianze delle artiste nell'anno delle Signore 2008 |
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INAUGURAZIONE |
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PERIODO |
ORARI |
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9 - 22 aprile 2008 |
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LUOGO |
TITOLO |
mostra collettiva della serie ‘ultimo mercoledì * del mese di fehr&ferrando'con installazioni e sculture di sei artisti contemporanei artisti: Mavi Ferrando – LePrincipesse Monica Mazzoleni – Maria Mesch Antonio Sormani - Tamaso presentazione di: Evelina Schatz |
BLANCO cafè 20094 spazio circolare superiore via Milano 25 – Corsico |
ape regina emigra altrove |
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INAUGURAZIONE |
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mercoledì 26 marzo ore 19:00 con aperitivo |
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PERIODO |
ORARI |
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sino a domenica 6 aprile |
martedì a domenica dalle 18:00 alle 2:00 |
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LUOGO |
TITOLO |
Undici artiste raccontano in immagini “Una casa di carta per mia madre” libro di Ada Celico Artiste: Zina Borgini, Maria Amalia Cangiano, Anna Finetti, Nadia Magnabosco, Marilde Magni, Sandra Mazzon, Maria Micozzi, Elisabetta Pagani, Lucrezia Ruggieri, Celina Spelta, Teri Volini. Programma: Sabato 8 Marzo Domenica 9 Marzo |
Spazio Tadini, |
“Una casa di carta per mia madre” |
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INAUGURAZIONE |
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Venerdì 7 Marzo |
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PERIODO |
ORARI |
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7 – 8 – 9 marzo 2008 |
Dalle ore 15 alle 19 |
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LUOGO |
TITOLO |
Dopo il successo della prima mostra, TRANSPORT+ riparte nel segno della creatività giovane; questa volta lo spazio espositivo viene affidato a due giovani scultrici milanesi che eseguiranno due installazioni site specific complementari. Lo scopo: indagare l'identità umana del luogo attraverso il dialogo tra lo spazio espositivo e lo spazio corporeo delle sculture. Protagonista: il pubblico, attore sociale che completa l'opera e la caratterizza attraverso l'esperienza vissuta e il suo processo mentale. |
500 ART GARAGE |
VUOTO E MATERIA. SCULTURA TOTALE |
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INAUGURAZIONE |
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WORK IN PROGRESS – venerdì 29 febbraio 2008 ore 17.00 |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 12 al 27 aprile 2008 |
dal giovedì alla domenica 16.00-20.00 |
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LUOGO |
TITOLO |
meditare nella materia per entrare nella natura delle cose, per mettersi in ascolto della propria sensibilità richiamata dall'enigma affascinante della materia. |
Circolo Culturale Piazza Dante - Giulianova Alta |
MEDITANDO nella MATERIA |
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INAUGURAZIONE |
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PERIODO |
ORARI |
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15 - 20 febbraio 2008 |
dalle 20,30 alle 24,00 |
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LUOGO |
TITOLO |
Lo Spazio Culturale Zerologico festeggia un anno di passione per l'arte contemporanea con una collettiva speciale: Anniversario Zero. Una collettiva che racconta lo spirito di Zerologico: passione per l'arte e la convinzione che credere nelle giovani promesse del contemporaneo non sia solo un dovere, ma una necessità per lo sviluppo dell'idea stessa di arte contemporanea. |
Centro Culturale Zerologico Via Anfossi 8, Milano |
Anniversario Zero |
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INAUGURAZIONE |
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19 Febbraio ore 18.30 |
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PERIODO |
ORARI |
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Dal 20 Febbraio al 1 Marzo |
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LUOGO |
TITOLO |
La poesia sonora appartiene a quel settore della ricerca artistica che si colloca tra letteratura, musica, arti figurative e teatro. Si tratta di uno spazio espressivo interdisciplinare dove la voce del poeta non costituisce un dato unicamente sonoro ma rappresenta l'elemento di raccordo diretto tra la corporeità e la scrittura, oltre i margini ristretti della pagina stampata. Nel programma proposto presentiamo tre appuntamenti con performances live di Nicola Frangione, Massimo Arrigoni, Antonello Cassinotti martedì 12 Febbraio ore 22 – Nicola Frangione martedì 19 Febbraio ore 22 – Massimo Arrigoni martedì 26 Febbraio ore 22 – Antonello Cassinotti |
Loft American |
“la voce in movimento” |
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INAUGURAZIONE |
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PERIODO |
ORARI |
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LUOGO |
TITOLO |
Il 14 febbraio dalle ore 18 alle ore 21 Luca Scarabelli inaugura la mostra personale “ Bicycle race on the moon” presso la galleria Maria Cilena. Dal 2003 al 2007 Scarabelli promuove il progetto “Click! ritratti fotografici di artisti contemporaneI”. Il progetto, fino ad oggi, ha coinvolto un centinaio di studenti del Liceo Artistico di Monza e circa 250 artisti. Il progetto Click! è documentato in tre volumi fotografici. L'opera di Luca Scarabelli si sviluppa a partire da problematiche post-concettuali che indagano attraverso il senso del colore e il principio dell'incertezza, le convenzioni e la retorica del fare pittura e scultura. Installazione, disegni, fotografie, pittura, sono gli strumenti con cui organizza un mondo sfuggente ed enigmatico. Con una cura meditata e riflessiva, concentrata sulle cose, rivisita i luoghi dell'ordinario, il sistema della percezione delle cose, le forme del quotidiano, proponendo un percorso in cui il concetto è subordinato ad una visione poetica che costruisce immagini inesplorate e misteriose, con scarti minimi e piccole variazioni della realtà. La dialettica tra il disordine e l'ordine, tra il centro e la periferia, intese come forma di crescita e sperimentazione continua, sono gli strumenti privilegiati del suo sguardo, che sfrutta l'indifferenza e il distacco per avvicinarsi alla dimensione del dubbio e dell'evento, intesi come momenti in cui “accade la verità aperta dall'opera stessa”. |
M A R I A C I L E N A |
Bicycle race on the moon |
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INAUGURAZIONE |
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14 febbraio dalle ore 18, alle ore 21 |
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PERIODO |
ORARI |
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14 febbraio - 14 marzo 2008 |
martedì/venerdì 15,30 /19 |
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LUOGO |
TITOLO |
questo è il primo appuntamento di una serie di mostre curate da gretel fehr e mavi ferrando dai titoli improbabili che si terranno presso il nuovo locale 'Blanco café 20094' aperto recentemente lungo il naviglio grande alle porte di milano. una grande sala ad anello situata al primo piano sarà la sede di insoliti eventi d'arte contemporanea a partire dagli ultimi sabati del mese: un 'nonluogo' che sembra fatto apposta per ospitare opere intriganti e sperimentali. ci auguriamo che l'ultimo sabato del mese diventi un appuntamento fisso per gli amanti dell'arte e non. espongono: pino deodato, anna rosa faina gavazzi, gretel fehr, mavi ferrando, nadia magnabosco, marilde magni, luca rendina, franco tripodi presenta: anna aurenghi le rane bianche sanno della scala di beaufort. ci misurano la forza del vento che le solleva dall'acqua stagnante e le trasporta, arriva l'uragano di rane forza 12! volano, gracidano come ridere, salutano 'ciao ciao' e poi cadono cadono cadono .... ma 8 arrivano planando. chi sono?
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SPAZIO CIRCOLARE SUPERIORE via milano ang. via concordia, corsico/milano |
RANE BIANCHE CADONO DAL CIELO |
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INAUGURAZIONE |
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con aperitivo: sabato 26 gennaio alle 19 |
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PERIODO |
ORARI |
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da sabato 26 gennaio al 1 febbraio
2008 |
tutti i giorni dalle 18 alle 2 |
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LUOGO |
TITOLO |
Tra i principali artefici e protagonisti nel 1985 dell’esperienza milanese Brown Boveri, dalla metà degli anni ‘80 Garbelli comincia a realizzare i suoi primi interventi installativi. In seguito rivolge la propria attenzione al contesto urbano e compie i suoi primi interventi di ‘public art’. La segnaletica stradale, quella serie di segnali codificati che stabiliscono le norme per un ordinata viabilità automobilistica, è il primo e più vulnerabile bersaglio scelto dall’artista milanese. Ne stravolge i significati creando dei segnali nuovi dai contenuti inaspettati. Che siano pittogrammi o precise scritte, il significato che tali segnali assumono diventa ‘autonomo’, svincolato dalla logica della comunicazione informativa. a cura di Alessandro Trabucco |
galleria Sangiorgi |
ATLANTIS |
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INAUGURAZIONE |
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8 Dicembre 2007 ore 17,30 |
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PERIODO |
ORARI |
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fino al 12 Gennaio 2008 |
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LUOGO |
TITOLO |
La quarta edizione del progetto interculturale internazionale "LA LINEA DI PACE. Sabra e Shatila - Oltre l'Ultimo Cielo" è dedicata a Stefano Chiarini, avrà come tema centrale la guerra e le mine antiuomo e si svolgerà dal 30 novembre al 14 dicembre 2007 in sei appuntamenti sostenuti dalla Regione Abruzzo, dalle Province di Teramo e Pescara e dai Comuni di Giulianova, Pescara e Spoltore. |
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LA LINEA DI PACE |
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INAUGURAZIONE |
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PERIODO |
ORARI |
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30 novembre-14 dicembre |
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LUOGO |
TITOLO |
Il grande mistero dell’universo esplorato da Paolo Barlusconi Da cosa nasce cosa, secondo il principio deterministico che vuole ogni oggetto semplice prodotto da automatismi meccanici. Uno stampo, una trancia, una calandra lo hanno sagomato o modellato, pronto per entrare nel quotidiano; elemento anonimo di sistemi complessi o singolo elemento di uso comune, il più delle volte, è prodotto per essere consumato distrattamente e destinato velocemente al riciclo o all’inquinamento ambientale. Eppure è figlio di un’idea, un principio di utilità o di bellezza, di un a priori intelligente che ne ha permesso l’esistenza anche se effimera e ne giustificherebbe un passaggio di stato, una archeologizzazione dinamica nell’area affettiva del pensiero collettivo. Questo principio salvifico credo si possa considerare idea guida di Paolo Barlusconi nel raccogliere con pervicace volontà una quantità indescrivibile di oggetti da classificare, quasi fossero individui appartenenti a specie botaniche in estinzione, e da riusare come elementi, segni alfabetici o lemmi del proprio racconto. In ogni opera che realizza, più che plasmare la materia secondo i principi della pittura o della scultura, la conduce attraverso una sorta di passaggio di stato, pone in comunicazione due universi paralleli attraverso una sorta di black hole concettuale. Concentra l’attenzione sulla intelligenza degli oggetti trasformando questa in qualcosa di completamente differente lasciando i corpi essenzialmente inalterati. Un percorso di analisi, questo, che dà seguito coerente ad una ben collaudata esperienza dell’autore nel campo della macrofotografia, quando particolari di piante o di elementi inanimati erano da lui collazionati in un unico erbario atipico. Lo interessavano e lo interessano le forme a prescindere dal rapporto di scala della standardizzazione fotografica rispetto al soggetto; i rapporti di proporzione armonica sono fondamentali in ogni sua composizione dove tutto si confronta con le misure perfette del quadrato o della sezione aurea. La spirale logaritmica, che sottende la fillotassi nel mondo vegetale, definisce le superfici dei pannelli rettangolari su cui lavora o governa la distribuzione degli elementi su di essi mentre il cerchio, duplice nella sua natura simbolica e ampiamente saggiato nelle opere più recenti, fa da limite concettuale e ideale al rapportarsi della visione di un universo perfetto, misurabile ed esperibile con quella di un cosmo infinito ed in continuo divenire. Cerchio con due anime e due misure, delle quali potremmo argomentare come, per la prima, il centro del compasso che ne traccia la circonferenza si colloca con precisione nel qui ed ora mentre, per la seconda, il punto di appoggio si situa nel non-luogo e non-tempo, all’origine del tutto. Chiedendoci “Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo?” - Oppure: “Che cosa siamo? Dove siamo? Come mutiamo e perché?” O ancora, facendo sfuggire il nostro punto di osservazione dalle vicende del mondo, ponendo le medesime domande nei confronti dello stesso, riattualizziamo domande fondamentali, madri di tutti gli interrogativi che costellano tutte le discipline, siano esse scientifiche che umanistiche. Paolo le riscopre come proprie, navigando trasversalmente, in profondità e in altezza tutta la loro estensione, trovando/offrendo, nella forma compiuta delle opere, sintesi e risposta dinamica a quesiti contemporaneamente sia esistenziali che di approfondimento intellettuale. Superata l’autoreferenzialità dell’arte, purtroppo fin troppo diffusa nella cultura contemporanea, trova il coraggio di ricercare sempre nuovi e inaspettati confronti con problematiche inerenti i processi cognitivi. “Osservando la volta celeste, cercando di superare la sensazione di fragilità e transitorietà umana che la visione del cosmo ha generato in me come penso in chiunque tenti di penetrarne i segreti - così mi ha confessato recentemente - ho dato una svolta fondamentale alla mia creatività, riscoprendo la ricerca scientifica in sinergia con quella artistica e inoltrandomi in un territorio estremamente fertile di prospettive”. Sono nate così molte delle opere presenti in questa mostra dal titolo Cosmogonie e, alla ricerca di un dialogo più approfondito e ricco, l’idea di invitare ad argomentare sul tema chi in altre discipline possa confrontarsi in modo specifico e contemporaneamente scevro da pregiudizi. Il frutto ne sono stati i saggi raccolti che vanno a toccare gli ambiti della fisica, della matematica, dell’astrofisica, della letteratura e della filosofia, della mitologia e quant’altro, grazie alla disponibilità e all’entusiasmo di vecchi e nuovi compagni di confronto interdisciplinare. |
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COSMOGONIE |
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INAUGURAZIONE |
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PERIODO |
ORARI |
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Dal 29 novembre 2007 al 26 gennaio 2008 |
: lu 13.00 - 18.30 / ma - ve 9.00 - 18.30 / sa 9.00 - 16.00 |
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LUOGO |
TITOLO |
Come ogni anno, dal 3 al 7 dicembre, artisti da tutto il mondo si
ritrovano a Livigno per Art In Ice, il Concorso internazionale di
sculture di neve, giunto quest'anno alla XII Edizione grazie a
Lungolivigno. Cinque team stranieri e cinque team italiani si affrontano per
modellare un cubo di neve pressata alto tre metri e trasformarlo in un'opera di
arte contemporanea. Un lavoro lungo, in condizioni estreme, visto che il
termometro scende parecchi gradi sotto lo zero. Saranno presenti artisti
provenienti dal Messico, dall'Olanda, dalla Repubblica Ceca, dalla Polonia e
dalla Spagna e da tutt'Italia. |
Livigno |
ART IN ICE 12a EDIZIONE |
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INAUGURAZIONE |
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PERIODO |
ORARI |
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DAL 3 AL 7 DICEMBRE 2007 |
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LUOGO |
TITOLO |
Il MAU- Museo d’Arte Urbana di Torino è il primo progetto in fase di concreta realizzazione, in Italia, avente come scopo il dar vita ad un insediamento artistico permanente all’aperto collocato all’interno di un grande centro metropolitano, con in più il valore aggiunto di essere iniziativa partita non dall’alto ma dalla base, complice il consenso ed il contributo fondamentale degli abitanti. I nostri prossimi obiettivi consistono nel costante proseguimento, in quanto non si potrà certo mai sancire una definitiva conclusione dei lavori, del ciclo di opere murali nel Borgo Vecchio, ed il successivo allargamento degli interventi ad altre porzioni di territorio. |
MAU - Museo d'Arte Urbana Torino |
Museo d'Arte Urbana |
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INAUGURAZIONE |
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Sabato 17 novembre 2007 dalle 11 alle 13.30 |
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PERIODO |
ORARI |
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LUOGO |
TITOLO |
Memoria Esterna è un ritratto video atipico di Milano. Un archivio imprevedibile della geografia cittadina, della sua storia e delle relazioni affettive tra i luoghi e coloro che li hanno vissuti o anche solo attraversati. |
C/O careof - Fabbrica del Vapore |
Ritratti |
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INAUGURAZIONE |
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martedì 30 ottobre ore 18.30 |
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PERIODO |
ORARI |
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31 ottobre – 24 novembre 2007 |
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LUOGO |
TITOLO |
La galleria Kernot Art e Eleonora Mayerle hanno il piacere di annunciare l’esposizione personale del fotografo Teodoro Lupo in cui verranno presentate dieci fotografie estratte dalle serie intitolata Von hier an blind. Con Von hier an blind (Da qui come cieco) il giovane artista italiano, ma berlinese d’adozione, Teodoro Lupo propone una serie di fotografie di grande formato (70x104cm) incentrata sul tema della percezione notturna di luoghi e cose, metafora di quel non-vedere che acuisce tutti gli altri sensi. |
Kernot Art |
VON HIER AN BLIND – DA QUI COME CIECO |
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INAUGURAZIONE |
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Venerdi 16 novembre dalle ore 19 alle ore 22 |
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PERIODO |
ORARI |
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dal 16 novembre al 22 dicembre 2007 |
dal lunedi al venerdi’ dalle 14 alle 18, il sabato dalle 15 alle 19 |
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LUOGO |
TITOLO |
Alejandro Quincoces ritorna ad esporre a Milano con una mostra ispirata alla città di New York, metropoli per eccellenza e simbolo dell’uomo moderno. Lo stesso autore racconta di essere tornato nella grande mela per scattare nuove fotografie, dalle quali hanno preso vita questi dipinti. Non si tratta però di una fedele riproduzione dell’immagine fotografica, ma di un’interpretazione del paesaggio urbano del tutto personale, che diviene una sorta di alterego dell’autore, intriso di passione e drammaticità. |
Studio Forni |
Alejandro Quincoces |
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INAUGURAZIONE |
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GIOVEDÌ 8 NOVEMBRE 2007 ore 18 |
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PERIODO |
ORARI |
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8 NOVEMBRE 2007 – 5 GENNAIO 2008 |
10/13 – 16/19,30 |
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LUOGO |
TITOLO |
C/O Careof inaugura la nuova stagione espositiva con produzioni di artisti italiani e internazionali selezionate da Chiara Agnello fra i materiali entrati nell’ultimo anno a far parte dell’Archivio Careof & Viafarini. Per l’installazione Funambolo si ringrazia LEGGERI GROUP |
C/O careof - Fabbrica del Vapore |
NEW ENTRY VIDEOTECA CAREOF |
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INAUGURAZIONE |
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martedì 25 settembre 2007 ore 18.30 |
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PERIODO |
ORARI |
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25 settembre 12 ottobre |
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LUOGO |
TITOLO |
1977
Elvis Presley, il Re del Rock’n’Roll, muore a Memphis. |
neon>campobase |
TRAUMFABRIK BLOWUP |
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INAUGURAZIONE |
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11.09.2007 |
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PERIODO |
ORARI |
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11 settembre_13 ottobre |
mar_sab 15.00_19.00 |
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LUOGO |
TITOLO |
Nell’ambito della Notte Bianca per la pace, organizzata dall’amministrazione comunale della città di Corsico in collaborazione con le associazioni culturali per venerdì 14 settembre 2007, l’associazione di donne Galassia ha proposto ad artiste ed artisti la realizzazione di una mostra di installazioni, opere bidimensionali e video nel cortile di un’antica casa del 1700, ora completamente ristrutturata, nel centro della città. |
Via Cavour 82. Corsico (Mi) |
Facciamo pace? |
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INAUGURAZIONE |
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Venerdì 14 settembre |
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PERIODO |
ORARI |
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dalle ore 18 alle ore 24
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LUOGO |
TITOLO |
La terra dei mille laghi ospita una mostra dell’Ambasciata di Venezia. 10 artisti che rappresentano tutta l’Italia e che ribadiscono la vitalità dell’Ambasciata di Venezia, finestra sul mondo dell’arte, per far scoprire una delle molteplici facce dell’arte italiana di ricerca. Inoltre i 10 artisti affermano che la realtà a livello internazionale non è conosciuta se non in modo frammentario e superficiale. E questo errore, supportato dalla presunzione, è spesso evidente in curatori di grandi mostre che penalizzano per ignoranza l’Arte Italiana. Quindi la Finlandia con questa mostra Ambasciata di Venezia Everdream per numero di artisti, per qualità, per spazio espositivo e soprattutto per il discorso culturale proposto si attesta nell’Olimpo del fare, del proporre e viene a dare un giusto equilibrio alla realtà proposta dall’Ambasciata di Venezia, una finestra aperta sul mondo del significante. GIANCARLO DA LIO Artisti: |
Finroart, Art Center Hovinkartano
Hauho
FINLANDIA
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Everdream |
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INAUGURAZIONE |
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29 luglio 2007 ore 18 |
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PERIODO |
ORARI |
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29 luglio al 9 settembre
2007 |
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LUOGO |
TITOLO |
L’Avventura Continua Parlare di venti edizioni dell’Albero della Poesia significa parlare di una storia significativa e non di un momento estemporaneo. Una storia nata ormai nell’altro secolo e che continua a rinnovarsi come la vita. Infatti l’Albero della Poesia è un monumento vivente la cui linfa vitale è stata trasmessa a molti artisti, poeti, performer che ne hanno riconosciuto la sua essenza. Molte le nazioni che vi partecipano prevalentemente da Europa, America, Australia ma anche l’Asia si sta timidamente avvicinando. Un propagarsi di un messaggio che per effetto del network o meglio attraverso il canale del network non dimostra soste. Un’onda lunga che non ha ancora finito la sua corsa. Ricordo la prima edizione e uno scritto che si riferiva ad un altro celebre giardino veneziano a quello di Venier dei Leoni e alla mitica Peggy. Soltanto un’americana poteva dare quell’impulso all’arte contemporanea non compresa dai dotti accademici del passatismo italiano. E noi abbiamo seguito quell’istinto che ci ha portati non a chiedere di essere accettati ma a fare, agire come persone che vivono non in funzione del passato ma in funzione della vita quotidiana. Non vogliamo essere gli anatomopatologi della cultura ma esserne parte attiva. Un atto di presunzione ma credere nei sogni è l’unica nostra presunzione. E il tempo ci ha dato ragione. I personaggi conosciuti e che ci hanno fatto omaggio di una visita o dei loro lavori senza pensare a un tornaconto venale ce lo confermano. E ci danno la forza per continuare. Quindi è un dovere organizzare questo nuovo incontro per i vecchi e i nuovi amici e soprattutto per l’insieme della cultura che per noi è ancora un valore fondamentale anche se qualcuno ha cercato di trasformarlo in un valore complementare. Ma noi siamo ben attenti a non confondere i termini e soprattutto a svendere i nostri valori. Benvenuti a tutti coloro che ci hanno inviato i loro lavori e a coloro che saranno presenti a testimoniare la ventesima edizione di questo meeting che è nel cuore degli artisti di quattro continenti. L’avventura continua. GIANCARLO DA LIO |
ITINERARI 80 Center
via Cavallotti 83 B
VENEZIA MESTRE
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L'ALBERO DELLA POESIA - THE TREE OF POETRY |
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INAUGURAZIONE |
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dalle ore 10.00 alle 20.00 di martedì 25 aprile 2007 |
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