Un MetroCubo per ?( ? )

Progetto di Azione-Arte-Azione Antinucleare.

Siamo partiti da un semplice gioco, dividere tra tutta la popolazione italiana,
esclusi gli immigrati che non possono votare, ma sgobbano,
il quantitativo di rifiuti tossici che vorrebbero scaricare nel Metapontino.

Risultato: un decimetrocubo a testa? Circa?
Un bellissimo decimetrocubo di nonsisàchecosa-tossico da tenere in casa,
da sfoggiare agli amici il sabato sera, magari da scambiarsi in chiesa come segno di pace,
un oggetto di culto, di raffinato design da tramandare ai posteri.

In fondo, nel bene e nel male, sono roba nostra? I rifiuti?

Da questa immagine-paradosso è nato "Un MetroCubo per?(?)"
Il decimetrocubo ampliato a metrocubo, un blob geometrico spaziale che cresce.

Ogni artista dovrebbe produrre il suo MetroCubo di?scorie?:
un MetroCubo di Poesia, Musica, Performance, Istallazione?

Insomma in tutte le forme possibili di Arte-Comunicazione.
Tutto ciò idealmente e realmente impilabile, montabile, costruibile, snodabile.
In modo tale da poter creare vari moduli di Azione-Arte-Azione cioè situazioni di occupazione Artistica .
A più moduli di Azione-Arte-Azione corrisponde un blocco stradale e/o ferroviario.
Tutto ciò naturalmente previsto per la mobilitazione generale del 12 Dicembre
(data da confermarsi in base all'evoluzione della situazione).

Dunque, il tempo è breve e necessita concretezza.

Sitart mette a disposizione le pagine del sito.
Chi vuole può inviare il lavoro anche in email a
redazione@sitart.org

Che verrà inserito on line su questa pagina.

Gli artisti organizzatori s'impegnano a riprodurre il lavoro pubblicato on line
su un metrocubo vero da utilizzare per le manifestazioni.

Chi volesse spedirlo lo può fare a: Vittorio Dell'Edera, Via Ascianghi 7 Bari

 


Vi allego un mio pensiero positivo e d'aiuto per questa giusta causa,
spero possa essere insieme a tantissimi altri un ostacolo insormontabile per il tragitto "tragico.
mauro corbani


 

I CALANCHI

“tra mito e realtà”

Si pensa a mille progetti per i Calanchi,

risorsa ambientale, tra dune lunari e profili animati,

mammelle appagate e lame di coltello.

Ma forse, non è più tempo di sognare o di poesia,

in questo mondo dove il profitto a tutti costi

e a qualsiasi prezzo, spazza via ogni illusione.

Miliardi, miliardi, miliardi.

Rifiuti, rifiuti, rifiuti.

(Angelo Caruso)


Il cubobloccopacifista

è costituito da un cubo in politene di un metro di lato riempito di palloncini colorati.
E' particolarmente adatto per donne e uomini che girano a piedi,
si può infatti montare in occasione di blocchi portando con sé da casa una piccola borsetta molto leggera,
che costituisce il kit del perfetto bloccante non violento, contenente:

  - cubo in politene
  - confezione di palloncini da gonfiare
  - pompa
Una volta giunti in loco si può provvedere al gonfiaggio dei palloncini
che saranno inseriti nel cubo contenitore attraverso una fessura lasciata tra le cuciture.
Per costruire un blocco ampio o una barriccata
si possono utilizzare più cuboblocchipacifisti sovrapposti.


(Antonella Prota Giurleo)


"NERA PECE PER UNA LUNGA PACE"

(Ruggero Maggi)


Il mio è un metro cubo di “Dalla morte alla Vita!”

"Chiara Di Palermo"

 


 

(Mauro Nobilini)


 

Invio il testo del nostro spettacolo-laboratorio che abbiamo portato a Parigi SFE al Teatro La Villette:
si tratta di corpi invasi da protesi, corpi così controllati e disciplinati, sorvegliati e puniti.
Ma riusciranno a farcela!
Un abbraccio a tutti voi.
Lorenzo Marvelli-Teatri OFFesi-Pescara

Il corpo invaso

Il corpo invaso è organizzato dagli organi-macchina
Il corpo invaso è il potere all'assalto.
E' nella perdita organica che sta la libertà dei corpi
Portare altrove Cardiàs, Epa, Ex-ofago senza eccezione alcuna
"Vuotincanna", esangui ed emaciati, "bianchinfaccia", fermi come morti

L'arte del far statue è duplicazione di corpi con il risultato di centinaia di organi
In cemento
E marmo
E ferro
E bronzo
E rame

L'arte del far statue è in realtà un artificio che ci allontana dalla libertà
Che gli scalpelli cessino di far statue!
Questo mondo è stanco dei vostri organi-busto
State riempiendo il mondo dei vostri calchi bellimbusto
E statue
E organi
E statue
E organi
E statue

L'arte libera è quella senza organi-satue
Il corpo vuoto è l'unica arte ammissibile
E' arte morta e disorganizzata nei corpi tra le lamiere
Ogni tentativo di duplicare la realtà è crimine contro la vita
Liberi, liberi tutti dal Signor Alfabeto

Il corpo è.
Libero
Vuoto
In moto
Senz'organi
Antoninartò
Il corpo è.

Il corpo si fa statua dopo essere stato:
incidente automobilistico
oppresso nella piramide
invaso dalle macerie metalliche e discariche
autoliberato con taglio di cavi e legacci


Il corpo invaso perde la faccia-tubo
Il corpo invaso perde l'identità della maschera
Io sono il corpo invaso
Libero
Senz'organi
Disorganizzato
Statua di metallo
Nel vano tentativo di fermarmi in moto
Sono memoria di me stesso
Simulacro d'identità
Io Lenz
Io Teatrioffesi
Io "corpinmoto"
Io teatro sociale e pedagogia sociale
Io Antoninartò
Io… "ribedisobbedito"
Io San Sebastiano


Il corpo dis-organizzato è Santo perché, perdendo ogni tentativo revisionista che lo riguardi, produce con il suo martirio il senso della libertà ed invita le coscienze che assistono a questo Tribunale della Scientifica Inquisizione, a spogliarsi di tutti i tessuti e gli apparati nel frattempo cariati e fradici all'azione del tempo nonostante l'Invasione Mediatica voglia farci credere alle stupide illazioni quali "prevenire è meglio che curare" o "grasso è bello" e amenità di questo genere perché, da che mondo è mondo, il corpo invecchiato si prepara a catturare tutta l'innocenza che gli deriverà dalla liberazione dagli organi e non c'è individuo più crudele ed integrato nel sistema, del bambino infante che, proprio perché ha una spiccata attitudine alla proliferazione cellulare ed alla crescita organica, è quanto di più schiavo possa esistere sulla faccia della terra.
Il corpo mortificato di San Sebastiano è statutariamente invaso!


San Sebastiano è… "grasso è bello" e amenità di questo genere che da schiavo, vuole farci credere alle stupide illazioni.
Lui può esistere sulla faccia della terra quindi: "prevenire è meglio che curare" e apparati, nel frattempo cariati e fradici alla proliferazione cellulare ed alla crescita all'azione del tempo, nonostante l'Invasione Mediatica organica, sono inquisiti dall' Inquisizione ed obbligati a spogliarsi nel sistema del bambino infante che, di tutti i sistemi , egli è proprio il migliore perché ha una spiccata attitudine alla liberazione dagli organi e non dalle coscienze che assistono a questo martirio di San Sebastiano.
Non c'è individuo più crudele ed integrato del Tribunale della Scientifica Inquisizione che si prepara a riguardare e produce con il suo martirio catturante, tutta l'innocenza che gli deriverà dal senso della libertà ed invita il corpo dis-organizzato che è Santo perché… perché, da che mondo è mondo, perdendo ogni tentativo revisionista, il corpo è invecchiato, morto ma… libero: il corpo mortificato di San Sebastiano è statutariamente invaso!

Liberi
Liberi
Liberi tutti
Liberi da questa giungla scolastica e matemalteca rottinculo al trillo d'una campana
Libero è il corpo invaso!
Libero è il corpo nella statua!
Libero è il corpo mortificato di San Sebastiano
Libero è Antoninartò


E' questa la storia del corpo invaso
Tutte le altre sono volgari imitazioni, falsi di statue d'autore
E' questa la vera storia del corpo invaso!


"la perdita della conoscenza".
La trasfigurazione di una donna
che si guarda "dentro"
e vede se stessa spezzettata come il futuro...
un mondo molecola, da sfruttare, calpestare,uccidere....
Stefano Rollero.


A cielo aperto in Italia, nei cortili delle centrali nucleari chiuse dopo il referendum.
A cielo aperto in Siberia fra villaggi e città abitati da sventurati.
Dal cielo con le bombe all'uranio scaraventate nel Kosovo, in Serbia e in Iraq.......
Nonostante tutto questo c'è ancora oggi gente che ha la sfacciataggine e/o l'incoscienza di voler riaprire le centrali nucleari invece di andare con decisione verso lo sviluppo dell'energia rinnovabile pulita.
Ciao

Santo Nalbone


E' una notte profonda, uguale a mille altre,
...in un deposito di rottami periferico, illuminato da un lampione che diffonde una spettrale luce verdina .
Un solitario castagno surreale, inspiegabilmente,
sembra sopravvivere incurante dei rottami e della distruzione già avvenuta delle campagne circostanti,
...il cavalcavia, percorso da lunghissime colonne di tir, chiude l' orizzonte...,
diffondendo il ritmico e sgraziato cantalenare
dei sobbalzi delle gigantesche travi.... all ' incedere dei mezzi .
Una donna, dall ' indecifrabile età,
... si aggira nel deposito completamente nuda e guarda verso un punto lontano,
forse una porzione di cielo nella parte opposta del cavalcavia,
sembra che cerchi qualcosa/ o aspetti qualcosa...
(Paolo Gastaldo)