SITART è uno spazio virtuale, un luogo “neutro” accessibile a tutti; è la “città” utopica dei sogni esperibili, permette l'accesso ai mondi incantati delle mille e più “città” o cyberspazi immaginati da artisti che, senza distinzione di sesso, religione, linguaggio e nazione, si relazionano sulle possibilità globalizzanti del desiderio.
SITART si avventura navigando nella sfera delle relazioni sociali e ambientali, tra interventi, progetti, opere fotografiche e pittoriche, sculture e installazioni realizzate da artisti diversi per formazione e linguaggi.
SITART esiste come luogo di relazioni dell'immaginario, è carico di attese e di esperienze sempre aperte a “verosimili” vedute o capricci inventivi che estendono lo sguardo oltre i confini fisici.
SITART è una scommessa e una sfida: superare lo stabilito, il già fatto, il definitivo.
RiGiraLArte è un’azione di Urban Art, un flash, un evento che ha la durata di un solo giorno ma che vuole segnare lo spazio urbano indelebilmente, con opere che si relazionano sinergicamente tra diversi linguaggi artistici e le multiforme espressioni della quotidianità metropolitana.
RiGiraLArte, propone percorsi alternativi per attraversare la metropoli, dal centro ai margini di una planimetria urbana, sempre più spesso caotica e disgregante.
In quest'avventura un ruolo importante è svolto da Legambiente  che vive intensamente Milano, nella frammentarietà del suo crescere e che affronta i disagi e le storture con tutti coloro che decidono di riflettere ed attivarsi, partecipare e vivere la propria quotidianità nella città.
Legambiente con le campagne "Clima e Povertà", la "Goletta Verde" "Salvalarte" è in prima fila per un impegno civile e di educazione culturale ed ambientale.
RiGiraLArte nasce per incentivare l'uso della bicicletta e quale associazione se non la bandiera di Ciclobby FIAB poteva condurre le centinaia di cittadini per le strade della metropoli.
Tra i sogni nel cassetto di questa associazione c'è infatti la “trasformazione dei luoghi comuni ” sia in senso fisico, come riappropriazione degli spazi e del territorio, sia in senso figurato, come progetto educativo e di rinnovamento culturale. “Pensiamo a una città a misura d'uomo, in cui la crescita non debba implicare perdita della vivibilità”.
Vorremmo contribuire a rimuovere l'ostilità culturale che ancora permane nei confronti di un mezzo che è semplice, economico, ecologico e che consentirebbe di fare un gran salto di qualità nella lotta al traffico e all'inquinamento.”
RiGiraLArte vuole. appunto offrire una riappropriazione degli spazi urbani e creare delle situazioni da vivere.
Creare situazioni è aprire spazi di libertà, sperimentandone la capacità di stupire, meravigliare, emozionare.
Soltanto se si è emozionati si ha la forza necessaria per emozionare e aprire nuovi percorsi.